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Testosterone e anabolizzanti
nel marsupio. Body-builder
nei guai per ricettazione

Un 30enne di un paese del cremonese al confine con il bresciano è stato fermato e denunciato a piede libero dai carabinieri della Compagnia di Verolanuova al comando del maggiore Christian Comitti perché trovato in possesso di prodotti anabolizzanti. La scorsa notte l’uomo, un bodybuilder di professione, è stato fermato nei pressi di un locale di Pontevico. Nel marsupio aveva una decina di dosi di testosterone e altre sostanze anabolizzanti. Al 30enne, che ha partecipato a numerose gare agonistiche di body-building e che vinto anche dei premi, è stata contestata la ricettazione, in quanto non è stato in grado di fornire alcuna ricetta medica per le sostanze di cui è stato trovato in possesso. Per questo motivo i militari ritengono che il cremonese si sia procurato le sostanze, che se vendute sarebbero state sufficienti per rifornire anche quattro atleti, attraverso canali illeciti. I controlli dei carabinieri di Verolanuova, in tutto una ventina di militari per dieci pattuglie, hanno riguardato servizi volti al rispetto delle normative sul Covid e si sono svolti nei comuni di Manerbio, Ghedi, Fiesse e Pontevico dove sono state controllate 148 persone e 12 esercizi pubblici.

Sara Pizzorni

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