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Due maxi capannoni all'ingresso
in città da via Postumia: così
cambia volto la zona Cascinetto

Il rondò all'intersezione via Postumia - viale Concordia

Sta crescendo a vista d’occhio l’insediamento commerciale di via Postumia, presso la rotatoria di viale Concordia, dove ogni giorno si aggiunge un tassello in più ai due vasti prefabbricati che hanno preso il posto dell’area verde, a margine del cavalcavia. Un impatto davvero notevole, quello offerto dai due capannoni resi possibili da una variazione al precedente piano di intervento, completamento della ‘Cittadella dello sport’, sorta poco più avanti. Nel novembre 2018  la Giunta comunale aveva dato parere favorevole alla realizzazione di due medie superfici di vendita di 2500 metri quadrati, una delle quali destinata a supermercato alimentare (sarà Aldi). Su questo comparto, la Commissione Paesaggio aveva posto obiezioni alla realizzazione delle strutture così come erano state presentate: in un primo momento il parere era stato sospeso e successivamente il progetto era stato respinto. La Commissione ha tuttavia solo un ruolo consultivo, pertanto la Giunta, riuniti gli uffici deputati al rilascio delle autorizzazioni, aveva dato il via libera. Secondo la Paesaggio le strutture dovevano essere allineate e adeguate con gli altri edifici già esistenti, quelli sorti negli anni Ottanta a fianco del Cascinetto.

Il piano integrato di intervento di via Postumia, nella versione originaria, risale al 2010, quando vennero realizzati i nuovi campi di allenamento della Cremonese e la relativa palazzina. Successivamente si era avviato un lungo iter che aveva visto coinvolti il Comune e le proprietà private, durante il quale erano mutati gli scenari economici. Si è pertanto abbandonata l’idea di realizzare in questo scampolo di area verde un campo da rugby, e si è optato per la destinazione commerciale – terziario – direzionale. Nel 2018 il Comune è così giunto alla definitiva versione dell’intervento, con l’individuazione della nuova area con destinazione commerciale nella parte compresa tra i palazzoni a fainco del Cascinetto e il cavalcavia di viale Concordia verso la tangenziale.  L’attuale via Cascina Corte verrà ampliata e completata con una pista ciclopedonale protetta. In fondo all’area di nuova edificazione il piano integrato di intervento prevede di implementare l’area verde, con nuove piantumazioni per farne un parco urbano a servizio del quartiere.

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Commenti
  • Cristiano

    Tipico esempio di ciò che non andrebbe più fatto, soprattutto in questi periodi storici; siamo proprio tornati alla normalita, anzi, per il mio modo di vedere le cose, dell’anormalità. Si prosegue a offendere, anzi a provocare la natura e l’ambiente con strutture assolutamente INUTILI, che non servono a nessuno. Ma fa proprio così schifo pensare di piantumare alberi? Solo a Cremona ce ne vorrebbero migliaia e migliaia per cercare di arginare il fortissimo inquinamento ambientale resposnsabile dell’insorgere di gravi patologie.

    • Chicca

      Concordo !

    • Italiana

      Se leggessi l’articolo, si parla di nuove piantumazioni

      • Cristiano

        Sì certo, già le immagino: 3 pianticelle incastrate nell’asfalto in mezzo ad un posteggio in pieno sole e che nessuno mai innaffiera’.

        • Mirko

          Esatto

        • Joker

          E che poi moriranno lasciando solo cemento come abbiamo già visto spesso.

        • Abiff

          Diciamo che la manutenzione del verde a Cremona non è come a Lugano.

      • Seppe Marin

        All’arberi pizzuti.

      • Abiff

        E ci credi? Come quelli che hanno promesso dopo aver segato le piante in via Sesto? Hahahahahah!

      • Diretur

        Da votante di Galimberti, dico che su questo progetto è indifendibile

        • Abiff

          Sono d’accordo, ma questa è una GalimbaGirl.

  • Diretur

    Che schifo

  • Acciaio Rapido

    Ipermercati a go! go! Poi c’è un emergenza sanitaria e non abbiamo abbastanza posti letto per curare tutti. Fate vobis!

    • Nuvola rapida

      Del bon!

    • Abiff

      First things, first.

  • Chicca

    Allora, Eurospin, md, Lidl, ins ,Conad, rossetto, carrefour, Coop,! Ho dimenticato qualcuno ? Aldì !!! Quanti ne mancano ancora ? Sotto a chi tocca! Pazzesco !

  • Massimo Lucca

    Io abito al cascinetto,la struttura è immensa,via Maffi è continuamente soggetta a lavori ( opere che comportano la continua apertura della asfalto). Spero che ci sia davvero un impegno sull aspetto ambientale ( un po’ di alberi), e che si dia a via Maffi un aspetto dignitoso.

  • Roberto Regonelli

    Apro questo mio breve commento, per esprimere la mia indignazione, ancora una volta, su questa ennesima follia, nel destinare questa area in supermercato. Questa è una chiara “ossessione” dell’amministrazione! Creare centri comm.li, ma per chi? Per compensate i 10 milioni che mancano al Comune, di mancati introiti? Mi associo pienamente a chi a prima di me ha commentato! Mi chiedo inoltre, cosa viene pagata a fare la commissione paesaggistica?

  • Roberto Regonelli

    E” necessario variare ciò che per tradizione era descritta CREMONA città delle tre TTT, ora si deve aggiungere anche la “S” ( di supermercati)!

    • Seppe Marin

      Senza contare ke tocca andare a Platentia se vuoi acquistare qualcosa, a cre.mona nn hanno un kzz.

  • antonio1956

    C’era un grande prato verde ………..

  • Romeo 50

    Ci mancava un altro ipermercato, questa amministrazione comunale ha la mania della cementificazione inutile, uccide il centro storico e cementifica le periferie,

    • Seppe Marin

      Nn hai idei dei voti presi👂

    • Abiff

      E’ proprio così. Fa male vedere la propria città ridursi così a causa dell’amore degli amministratori per il cemento ed i centri commerciali.

  • Seppe Marin

    Area verde…ARBEIT MACHT FREI
    Cittadella dello spork, centro cormerdale, piscina comunale con l’acqua gelata, zingari e autopirate free, continuo a sbagliare😵🤕😷

  • Giuseppe Ciro’

    Piuttosto del cagatoio per cani che c’era prima molto meglio un’area commerciale che darà piu’ valore anche alle case senza contare la viabilità molto migliorata per la zona ed in sicurezza sia in entrata che in uscita

  • Abiff

    L’Avantea non può ingrandirsi a causa delle pastoie burocratiche, e quindi delocalizza il lavoro all’estero, ma il Comune non ci pensa due volte a permettere capannoni a scopo commerciale. Non esprimo il mio giudizio per non rischiare la querela.