Cronaca
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Omicidio di via Massarotti, già fissata la data del processo Il 29 settembre in corte d'assise

Lunedì prossimo 8 giugno è fissata l’udienza preliminare nei confronti di Kouao Jacob Danho, 38 anni, l’operaio ivoriano accusato di aver ucciso la figlia Gloria, 2 anni, ferita a morte nell’appartamento di via Massarotti dove l’uomo si era trasferito dal primo giugno del 2019. In attesa di conoscere se l’imputato sarà rinviato a giudizio, è già stata decisa la data del processo che verrà celebrato in corte d’assise: il 29 settembre il papà di Gloria sarà in aula davanti ai giudici collegiali composti da otto membri: due giudici togati (uno sarà il presidente Anna di Martino) e sei giudici popolari. L’accusa è quella di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione.

Il delitto risale al 22 giugno successivo, quando l’ivoriano accoltellò la figlia due volte, una al fegato e una ai polmoni. Il 38enne ha confessato il delitto tempo dopo i fatti, mentre in un primo tempo aveva puntato il dito contro un fantomatico rapinatore. Le tracce ematiche e le impronte trovate sul coltello riportavano esclusivamente al papà e alla figlia. La mamma di Gloria ed ex compagna dell’imputato è vittima ed è rappresentata dall’avvocato Elena Pisati che si costituirà parte civile. Il movente è quello della vendetta: Jacob ha ucciso Gloria per vendicarsi della moglie, che dopo l’ultimo, violento litigio, aveva sempre rifiutato le sue ripetute richieste di tornare insieme. Lei e la figlia erano ospiti in una casa protetta. Lo scorso luglio il gip aveva respinto la richiesta di perizia psichiatrica per Danho, trasferito dal carcere di San Vittore in quello di Pavia.

Sara Pizzorni

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