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Eliminato lo 'scivolo' da piazza
Stradivari: vita più difficile
per disabili e biciclette

Mentre sono stati completati diversi interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in varie zone del centro storico (ad esempio al marciapiede di via Gramsci angolo piazza Roma), ci sono anche zone della città dove succede il contrario. Come nella situazione fotografata da Ruggero Poli in via Capitano del Popolo, dove da qualche giorno è stato ripristinato il gradino del marciapiede, al posto dello scivolo originario. Venne realizzato in concomitanza con la nuova piazza Stradivari, sfalsata rispetto al piano stradale delle vie limitrofe. Ora quello scivolo è sparito, sostituito dal marciapiede, un intervento in contrasto, tra l’altro, con le due aree di sosta per disabili presenti sulla via. Probabilmente la scelta è dovuta al fatto che le biciclette percorrono spesso a velocità sostenuta la piazza (dove tra l’altro sono stati ampliati i plateatici dei bar) e si immettono nell’intersezione con via Capitano del Popolo creando pericolo per i pedoni. Resta il fatto che l’assenza dello scivolo complica la vita soprattutto alle carrozzelle dei disabili e a carrozzine e passeggini.

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Commenti
  • un cremonese

    A chi l’onore di questa genialata?
    Politico o
    Dirigente

    • Abiff

      Sicuramente un tecnico laureato ed iscritto all’albo (cit.). Come quelli che lasciano i pali in mezzo alle ciclabili.

      • antonio1956

        Ho un dubbio e non mi riferisco al commentatore: guardando la foto sotto il titolo, a fianco dello scivolo che non c’è più, ci sono due pali …

        • Jeppetto

          A CR i pali non mancano mai! In mezzo alle piste…

  • antonio1956

    Siccome alcuni appartenenti alla schiera dei ciclisti non rispettano le regole, sembrerebbe dall’articolo, allora per risolvere il problema anziché sanzionarli o “educarli” si preferisce mettere in ulteriore difficoltà un’altra fascia di popolazione notoriamente svantaggiata che c’entra nulla. Tutto bene ?

    • un cremonese

      Lo dico da disabile questo è il prezzo che ci fanno pagare i nostri politici alla faccia di tutte le promesse

      • Abiff

        Mi creda, mi dispiace. La politica per definizione dovrebbe essere inclusiva, non esclusiva.

    • Abiff

      Io continuo ad essere contrario al laissez-faire riservato ai ciclisti cafoni, incivili e maleducati, ma credo di essere in netto minoranza.

  • Stante59

    ottimo lavoro Jack

  • Gianluca

    Me ne sono accorto la scorsa settimana. Veramente una pensata non male. Ora i disabili staranno in mezzo alla strada, con auto, radiali, moto, ecc.
    Sempre meglio direi.

  • antonio1956

    Nel progetto di restauro del Palazzo dell’Arte di piazza Marconi non si è pensato, probabilmente, all’ingresso per persone con disabilità. Probabilmente, ripeto, la realizzazione di uno scivolo laterale che “spianasse” tre gradoni alti poco meno di 10 cm l’uno avrebbe comportato non si sa bene cosa dal punto di vista estetico o di realizzazione. Oggi notiamo, dopo le probabili rimostranze degli interessati, uno scivolo laterale realizzato con lamieroni e ringhiera. Il giudizio estetico di questa opera postuma è lasciato a chi legge.
    Nel progetto di piazza Stradivari si è pensato, doverosamente, di realizzare uno scivolo in prossimità di via Capitano del Popolo senza impatti estetici in fase di progetto. Qualche giorno fa è stato eliminato. Sob !
    Qualche tempo fa si realizzò l’accesso per disabili al Duomo in piazza Zaccaria e l’intervento non impattò l’estetica del monumento e risolse un problema di accesso alla Cattedrale.
    Qualche anno fa mi capitò, casualmente, di vedere il Sindaco Galimberti a bordo di una carrozzina per disabili, e disabile non è, nei pressi della ex chiesa di san Lorenzo con un gruppo di persone percorrere quel tratto.
    Oggi sarebbe opportuno che il Sindaco parcheggiasse nei pressi di via Capitano del Popolo e, con la carrozzina, provasse ad accedere alla piazza Stradivari da questa via in prossimità della ex banca d’Italia.

  • Acciaio Rapido

    secondo me è stato tolto perché non vogliono più invalidi in centro, rovinano l’immagine di una città fatta a misura di ciclisti

  • Abiff

    In Italia circa il 15% della popolazione è costretta su una sedia a rotelle (fonte Coop Sociale Quid). A Cremona il 20% si sposta abitualmente in bici (fonte Comune). Dunque, a Cremona vincono questi ultimi.