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Omicidio Designati:
Zanoncelli sceglie il
silenzio davanti al gip

AGGIORNAMENTO – Si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice Elisa Mombelli, Eugenio Zanoncelli, interrogato questo pomeriggio da remoto presso il carcere di Cremona dove è rinchiuso con l’accusa di aver ucciso la moglie Morena Designati la sera del 24 giugno, nella loro abitazione di via De Nicola a Palazzo Pignano. L’uomo, 56 anni, aveva cercato di fuggire, ma è stato arrestato nelle prime ore del giorno seguente dai carabinieri, che lo hanno trovato a Rivolta d’Adda. Dopo diverse ore di interrogatorio presso la caserma di Crema, Zanoncelli è stato tradotto a Ca’ del Ferro. L’interrogatorio da remoto davanti al gip e all’avvocato difensore Maria Laura Quaini è iniziato alle 14,30. La scelta della difesa, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, è stata quella del silenzio. Ieri Zanoncelli era già stato sentito dal pm Milda Milli nella caserma dei carabinieri di Crema. Oggi, intanto, sul corpo della vittima è stata eseguito l’esame autoptico che chiarirà nel dettaglio le cause del decesso.

ab – sp

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Commenti
  • Houndubbio

    Il GIP non interroga ma ha il compito di garante dei diritti dell’imputato. Analizza la tesi accusatoria del PM, che è colui che esercita l’azione penale, ascolta l’avvocato della difesa e decide per il rinvio a giudizio o l’archiviazione. L’imputato può solo rilasciare una dichiarazione spontanea.

    • Jeppetto

      Esposizione chiara, quindi la gente, prima di formulare giudizi personali, dovrebbe attendere l’esito delle indagini? 😉