Commenta

Roberto Biloni eletto
presidente di CremonaFiere,
Bozzini (Cna) vice

Roberto Biloni (foto Mondo Padano) e Giovanni Bozzini

Con l’assemblea di questa mattina, rinviata di circa un mese rispetto alla data originariamente prevista, è stato eletto il nuovo Cda di CremonaFiere. Quale presidente è stato scelto come da previsioni Roberto Biloni, proposto dalla Giunta della Camera di Commercio (di cui è vicepresidente) esponente della Libera e in passato presidente provinciale Coldiretti. Vicepresidente è invece Giovanni Bozzini, presidente della Cna. Finisce quindi il breve mandato di Roberto Zanchi, eletto a maggio 2018, che tra i propri obiettivi aveva quello di un rilancio della fiera attraverso la ricerca di partner esterni. Fiere Zootecniche e Mondomusica sono i fiori all’occhiello dell’ente cremonese, ma nel corso degli anni il programma si è sempre più rarefatto, fino ad arrivare agli ultimi drammatici mesi del lockdown che hanno ulteriormente aggravato la crisi del sistema fieristico nazionale.

Con il nuovo statuto il Cda è ora allargato a 17 membri e al suo interno verrà istituito un Comitato esecutivo composto da 7 membri tra cui, di diritto, il Presidente ed il Vice Presidente e altri 5 nominati dal Consiglio di Amministrazione tra i consiglieri. Complessivamente, e quindi inclusi i membri di diritto, almeno tre membri del Comitato Esecutivo dovranno essere componenti designati dagli enti pubblici (Comune, Provincia, Camera di Commercio).

“Mi è stato consegnato un testimone importante – dichiara il neopresidente – che intendo onorare da subito mettendo al primo posto nella mia nuova agenda l’unità delle intenzioni e delle azioni da realizzare per promuovere CremonaFiere, ma anche il suo territorio, un legame indissolubile che non può prescindere uno dall’altra e che nei settori zootecnico e musicale vede la sua massima espressione con una serie di grandi potenzialità. Per questo il mio mandato partirà e proseguirà all’insegna di un cammino comune e condiviso con tutti i protagonisti, pubblici e privati, che intendono contribuire al raggiungimento degli importanti obiettivi che ci siamo dati. Cremona e il suo territorio, insieme al quartiere fieristico, sono già il punto di riferimento per la zootecnia e la musica di alto livello sia nazionale che internazionale – prosegue Biloni – un dato di fatto che soprattutto oggi, con i grandi cambiamenti determinati dalle conseguenze della pandemia, trova un ulteriore stimolo per imporsi al relativo comparto di riferimento con iniziative e proposte all’altezza di una sfida epocale, selettiva e altamente specializzata. Esattamente quello che esprimono tutti gli eventi in calendario: non dimentichiamo che il 50% dell’export nazionale si realizza grazie alle attività fieristiche, non cogliere il significato della grande sfida che abbiamo davanti sarebbe un grave errore”.

L’Assemblea ha quindi approvato il bilancio dell’anno 2019, durante il quale le manifestazioni presenti sono state 19 compresi 3 nuovi eventi; 14 i seminari di alta formazione Qualyfood e 361 i convegni, i seminari e i workshop. Oltre al pubblico coinvolto presso il quartiere fieristico, tutte le rassegne hanno avuto una grande visibilità con almeno 4.279 uscite sulla stampa specializzata e non, a cui si aggiungono ben 4.453.870 visualizzazioni sui canali digitali: sito e social network. L’utile netto che ha chiuso l’attività di CremonaFiere nel 2019 è stato pari a 10.388 euro, con un valore alla produzione di 3.838.938 euro.

Il calendario degli appuntamenti fieristici previsti per il 2020 prevede: le Fiere Zootecniche Internazionali che come ogni anno coinvolgerà l’intero quartiere. Lo scorso anno, oltre alla tradizionale Mostra Nazionale della Frisona, si sono tenuti 117 eventi a cui va aggiunta la presenza di 26 delegazioni ufficiali e la presenza di 45 Paesi esteri. Cremona Musica International Exhibitions and Festival rappresenta un altro importante appuntamento che nel 2019 ha visto una partecipazione espositiva il cui 64% del totale proveniente da 30 Paesi, lo svolgimento di 178 eventi e un numeroso pubblico di visitatori in arrivo da 55 Paesi. Altro importante appuntamento in calendario il BonTà, che lo scorso anno ha proposto 42 eventi con produzioni enogastronomiche provenienti da tutta Italia e Be Italian, Salone agroalimentare a New York, evento nato da un’idea di CremonaFiere, sviluppato come Lombardia Fiere e pensato per i produttori agroalimentari che puntano al mercato statunitense. Nel 2019 Cremonafiere ha visto in calendario anche nuovi eventi: Zumba Master, Arte Cremona, CremonaBenessere e Mostra del Disco ed è già possibile annunciare che nel 2021 si arricchirà di altri due nuove rassegne: Cremona&Bricks e PetsFestival.

Sul numero di Mondo Padano oggi in edicola, ampie anticipazioni sull’assemblea odierna.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti