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Antidroga, il report annuale
In prov. di Cremona 4 decessi
per abuso di stupefacenti

Nel 2019 in provincia di Cremona è stato sequestrato lo 0,07% delle sostanze stupefacenti requisite in Lombardia, si sono registrati l’1,61% del totale regionale delle segnalazioni all’Autorità Giudiziaria e l’1,18% delle operazioni antidroga lombarde, cui, sempre nel territorio cremonese, si aggiungono 4 decessi dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti. E’ quanto emerge dalla relazione annuale (relativa appunto allo scorso anno) della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.

– LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA
Nel 2019, sono state effettuate a livello regionale 4.915 operazioni antidroga, con un incremento del 19,47% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 19% del totale nazionale (il più alto tra le Regioni, ndr). Si tratta del dato più elevato negli ultimi 10 anni in Regione e, a livello italiano, il 2019 ha fatto registrare il secondo dato più elevato di sempre.

SEQUESTRI – Sempre in Lombardia i sequestri sono diminuiti del 35,52%, passando da kg 6.424,27 del 2018 a kg.4.142,35 del 2019, i cui dati vengono illustrati in dettaglio nella tabella sottostante. In questa regione è stato sequestrato il 4,96% di tutta la cocaina sequestrata a livello nazionale, il 28,46% dell’eroina, il 13,65% dell’hashish, il 6,92% della marijuana, il 3,99% delle piante di cannabis, il 58,08% delle droghe sintetiche (rinvenute in polvere kg) e il 7,88% (confezionate in dosi).

DECESSI – I casi di decessi, provocati all’abuso di sostanze stupefacenti, sono aumentati del 15,63% passando da 32 del 2018 a 37 del 2019 (dato più alto degli ultimi 10 anni, ndr), corrispondenti al 9,92% del totale nazionale. In provincia di Milano è stato censito il maggior numero di eventi fatali riconducibili all’uso di sostanze stupefacenti (9).

STRANIERI E MINORI – Gli stranieri coinvolti nel narcotraffico sono stati 2.934, dei quali 2.022 in stato di arresto con un decremento del 5,07% rispetto all’anno precedente, corrispondono al 21,30% dei segnalati a livello nazionale. In Lombardia gli stranieri sono il 59,96% dei denunciati a fronte del 39,44% della media nazionale. I minori denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati sugli stupefacenti sono stati 174, dei quali 74 in stato di arresto, con un decremento del 6,95% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 13,58% dei minori segnalati a livello nazionale.Fra i minori denunciati per i reati concernente gli stupefacenti, 41 (23,56%) sono di nazionalità straniera,in particolare egiziana, marocchina, albanese, senegalese e tunisina. Le denunce hanno riguardato per il 98,27% il reato di traffico/spaccio e per l’1,72% quello di associazione. In Regione è stato registrato il 45,98% del totale dei minori denunciati per hashish, il 32,76% per la marijuana e il 13,22% per la cocaina.

L’andamento decennale dei sequestri di droga in Lombardia

– LA SITUAZIONE IN ITALIA
In generale, si legge nel report, il “quadro che si delinea non si distacca sostanzialmente da quello degli anni precedenti anche se alcuni aspetti meritano un adeguato cenno di sottolineatura. Resta praticamente immutato il dato complessivo delle operazioni antidroga e quello delle denunce all’Autorità Giudiziaria: la situazione che emerge è pressoché speculare al 2018”.

I SEQUESTRI – Il dato dei sequestri di droga in Italia mostra invece “una vistosa flessione rispetto all’anno precedente”: dalle 123 tonnellate di stupefacente rinvenuto nel 2018, si è scesi a poco meno di 55, con una calo percentuale di oltre la metà (-55,66%) che ha riallineato il quantitativo complessivo del 2019 ai volumi intercettati negli anni precedenti al 2013. I decrementi riguardano quasi tutte le sostanze (eroina -37,06%, hashish -73,25% e marijuana -39,83%), con eccezione della cocaina (+127,61%) e delle droghe sintetiche (+32,16% in polvere, +95,62% in dosi o compresse). Spiccano, in particolare, gli scostamenti negativi riferibili ai derivati della cannabis, tanto per quanto riguarda l’hashish (-73,25%), che per la marijuana (-39,83%) e la presentazione in piante (-57,37%). In termini assoluti, rispetto al 2018, mancano all’appello circa 70 tonnellate di stupefacente che, esaminando i dati per singola sostanza, sono riconducibili proprio allo scostamento negativo riferito alla cannabis, non a caso la sostanza che, negli ultimi cinque anni, ha rappresentato da sola oltre il 90% di tutta la droga intercettata dalla Forze di Polizia nel nostro Paese.

LA DISTRIBUZIONE TERRITORIALE – Il 46,61% delle operazioni condotte è avvenuta nel Nord Italia (29,48% Sud e isole, 23,91% Centro), con il dato più elevato che è stato fatto registrare in Lombardia. Per quanto riguarda le sostanze sequestrate, invece, quasi la metà del totale sono avvenuti al Sud e nelle isole (48,31%. Al Nord 33,04% e al Centro 18,65%).

LE SOSTANZE SUL TERRITORIO – Per quanto riguarda la cocaina, il 47,75% (Sud 32,01%, Centro 20,24%) è stato sequestrato nel Nord Italia, con la Lombardia che è quinta Regione per quantità sequestrata, con però il secondo maggior incremento rispetto al 2018: +61,01%. Lombardia che invece fa registrare il maggior numero di sequestri di eroina, sebbene in calo del 18,54%. In totale, il 57,12% dei sequestri per eroina è avvenuto nel Nord Italia (Sud e isole 22,19%, Centro 20,69%). Per quanto riguarda il contrasto alla cannabis, al Nord è stato sequestrato il 32,89% di hashish (Lombardia terza, con una flessione del 67,60%), mentre per quanto riguarda la marijuana al Nord sono avvenuti il 25,29% dei sequestri (Lombardia quarta, con un calo del 9,76%). In Lombardia sono stati infine avvenuti il 59,27% dei sequestri di droghe sintetiche in polvere.

PERSONE SEGNALATE – Nel 2019 le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria in Italia sono diminuite del 2,93%, passando da 35.969 del 2018 a 34.914 del 2019.La sostanza stupefacente interessata dal più alto numero di denunce è stata la cocaina (13.697), seguita dalla marijuana (7.455), dall’hashish (6.967) e dall’eroina (3.384).Tra i 1.281 minori denunciati per i reati concernenti gli stupefacenti, 305 (23,81%) sono di nazionalità straniera, in particolare senegalese, tunisina, romena, marocchina, albanese, gabonese ed egiziana.Delle 2.475 donne segnalate all’Autorità Giudiziaria 532 (21,49%) sono di nazionalità straniera, in particolare nigeriana, romena, albanese, marocchina e cinese.

DECESSI – Nel corso del 2019, i decessi riconducibili all’abuso di sostanze stupefacenti rilevati dalle Forze di Polizia o segnalati dalle Prefetture hanno raggiunto i 373 casi, con un aumento pari all’11,01% rispetto al 2018, anno in cui le morti per droga erano arrivate a 336.

IL REPORT COMPLETO

mt

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