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Nuovo ospedale, Lega:
'Servono fondi e tempi certi,
ma non si trascurino i servizi'

Continua l’eco politica sul tema della costruzione di un nuovo ospedale, dopo l’Ufficio di presidenza svoltosi nella serata di giovedì. A intervenire è Alessandro Zagni, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, che chiede di non limitarsi a parlare di nuovo ospedale, ma anche “dei servizi sanitari rivolti alla comunità cremonese”. Servizi che hanno presentato non pochi problemi.

“Per noi è importante capire come si voglia procedere con la revisione della rete territoriale, nell’obbiettivo di stare più vicini ai cittadini attraverso i medici di base, la telemedicina, il rafforzamento delle strutture periferiche, la riduzione dei tempi di attesa nella prenotazione delle visite, una migliore organizzazione del pronto soccorso” continua Zagni.

“A tal proposito, vista anche la disponibilità dimostrata dal Dott. Rossi,  invito fin d’ora il presidente del Consiglio Comunale ad adoperarsi affinchè venga organizzato a breve un nuovo incontro con i vertici ospedalieri, per non slegare la questione ‘nuovo ospedale’ dal tema del miglioramento del servizio.
Per la Lega le due cose si integrano perfettamente nella pratica, anzi migliori servizi potranno essere meglio erogati in una nuova struttura ospedaliera.

Il tema su cui incentrare la discussione non è solo l’ospedale, in quanto struttura. Per noi il perno su cui progettare il futuro della sanità territoriale è la qualità del servizio da erogare ai cittadini cremonesi.
Il Direttore, nel suo intervento, ci ha spiegato che la nuova struttura non sarà finanziata con il ricorso al MES, i fondi europei che mettono il cappio agli Stati che ne fanno richiesta. Questa per noi è una condizione necessaria per avallare il progetto.

Salutiamo con piacere il fatto che – in base alla relazione del Dott. Rossi – Regione Lombardia abbia messo il nostro territorio in cima alle proprie priorità di spesa e di investimento, dopo quanto è successo con l’emergenza Covid, alla luce della risposta che tutti i professionisti che lavorano nel nostro Ospedale hanno saputo garantire per far fronte alla pandemia. Vogliamo infatti valorizzare la professionalità e le persone, vogliamo puntare sulla qualità dei servizi, sulla funzionalità dei reparti, sulla rete territoriale, non solo sulla costruzione del nuovo ospedale.

Nel frattempo, serve approfondire con Regione il tema della copertura della spesa, per capire la fonte di finanziamento, oltre che le tempistiche di progettazione e realizzazione, perché riteniamo che i cittadini cremonesi debbano essere tenuti costantemente informati su questo progetto così importante per la comunità.
Da parte nostra incontreremo ancora il Direttore Dott. Rossi per parlare dei servizi e del progetto organizzativo, vogliamo un sistema sanitario territoriale che riporti l’Ospedale di Cremona ad essere la prima scelta per i cremonesi che hanno bisogno di cure ed assistenza.
Non ci interessa intestarci la paternità di un progetto, che peraltro – come è giusto che sia – è stato partorito già da inizio 2019 dalla Direzione Generale dell’Asst e non da qualche forza politica, alla Lega interessa guardare all’insieme di ciò che serve al territorio, e la prossima mossa da fare secondo noi è la revisione del servizio offerto al territorio”.

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