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La ferita all'ambiente di via
Del Sale: 'Strada violentata da
un flusso veicolare abnorme'

Foto di repertorio

“Il traffico in Via Del Sale mi pare, se possibile, aumentato. Strada potenzialmente bellissima, di grande interesse naturalistico, violentata da un flusso veicolare abnorme. Il movimento inizia ormai alle 5 e prosegue, con diversa intensità ma incessantemente, fino a tarda sera. Aprire le finestre significa percepire l’odore dei gas di scarico. A finestre chiuse, l’inquinamento sonoro non si ferma, aggravato da un asfalto molto degradato che aumenta il rumore di rotolamento degli
pneumatici. In una strada non più larga di cinque metri, transita di tutto, dall’auto al tir al mezzo agricolo. Il disagio a cui sono
costretti i residenti è del tutto trascurato dalle amministrazioni che si succedono. Non per scelta di indirizzo ma, temo, per cinismo, opportunismo politico attuato in spregio di coloro che sono costretti a subire. Le libertà decisionali di chi governa sono indiscutibili, ma nel contempo sussiste l’obbligo, etico ed amministrativo, di pensare alle conseguenze delle scelte intraprese. Dietro al paravento della democrazia, la politica lascia che una presunta maggioranza di cittadini, per lo più insensibile perché non toccata personalmente dal disagio, si scanni con una presunta minoranza immolata, sospetto,
sull’altare dell’utilitarismo elettorale. Non è esempio di smart city! Ritenere inattuabile la costruzione di una nuova strada non
costituisce valido motivo per l’immobilismo, per la Via Del Sale così come per le altre nelle stesse condizioni. Urgerebbero quantomeno adeguate misure mitigatorie e compensatorie: un manto stradale fonoassorbente, un mirato divieto di transito, l’istituzione di giornate di blocco del traffico, contributi in denaro per la protezione dall’inquinamento sonoro e per il condizionamento e la purificazione dell’aria domestica. Si preferisce fare finta di nulla, generando ingiustizie, prediligendo un incoerente atteggiamento di ambientalismo a corrente alternata, di cui la prima vittima è l’ambiente stesso. Si guarda al disastro ambientale ipotetico ma non a quello già in corso, mortificando gli stessi principi di cui si pretenderebbe di essere
paladini”.

Andrea Giacalone

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Telafó Giovanni

    Comincio a pensare che per fare la strada sud saranno necessarie grandi quantità di scarti di acciaieria….e Cremonaoggi fa da megafono alla voce del suo padrone!

  • Roberto Regonelli

    Siamo sempre alle solite, il

    Sig. Giacalone mette in evidenza una realtà che è in essere da decenni. Gli attuali amministratori come altri, di tanti anni or sono se ne sono sempre “fregati”del traffico, dell’inquinamento di tutti i tipi, oltre dei numerosissimi incidenti stradali, accaduti in via del Sale, via Giordano. La mia famiglia ha vissuto per ben 40 anni in via Giordano, ma la situazione non è mai cambiata. Abbiamo sempre sperato in una strada sud, che deviasse il traffico da via Giordano e via del Sale, evidentemente troppi interessi, perché in Città, non bisogna far torti a certa gente che conta, quindi, per un motivo o per altro, non si è mai fatto nulla. Dimenticavo, oltre al tanfo, proveniente dall’inceneritore. Vedete, non ci mancava nulla. I miei genitori non avevano la possibilità di traslocare in altra zona, quindi, ha bbiamo sempre subito. Purtroppo l’incapacità, prevale, questa amministrazione non ha a cuore il bene dei cittadini, ma i propri interessi, basta vedere, via Dante, i continui insediamenti comm.li, ecc.

  • topo2020

    Non è possibile avere fotografie meno fuorvianti e più attuali?
    La fotografia si riferisce sì a via del Sale, ma al tratto tra Dordoni e Colonie; su quel tratto non “transita di tutto, dall’auto al tir al mezzo agricolo” ed “il disagio a cui sono
    costretti i residenti” non c’è perchè non ci sono residenti.
    Inoltre è scattata in concomitanza di una qualche attività particolare (un “traffico” così non si è quasi mai visto); per finire è abbastanza vecchia, perchè ora su di un lato c’è una delle “rare” piste ciclabili di Cremona.
    Concordo che in quel tratto è “Strada potenzialmente bellissima, di grande interesse naturalistico” ma sicuramente non “violentata da un flusso veicolare abnorme”.

    • Chicca

      Esatto

      • Abiff

        Concordo. Ormai lì è tutto divieto di sosta.

      • Jeppetto

        Più che vero!

  • Арсений

    Il problema nonostante i proclami non è stato risolto e la prospettiva è che si continuerà per anni (almeno 4) con le polemiche, l’inquinamento, il rumore e il traffico.
    Il titolo e la foto sono però fuorvianti.

  • antonio1956

    La fotografia sotto il titolo non l’ha messa il sig. Andrea Giacalone ma, credo, la redazione con una foto di repertorio come scritto in calce. La situazione del tratto cui fa riferimento l’ospite non è molto diversa da quella in fotografia: in certi orari forse è peggio..
    Condivisibile l’affermazione dell’ambientalismo a corrente alternata.

    • Houndubbio

      Va bene il repertorio, ma se parli di via del Sale perché mettere la foto di un altra via?

      • antonio1956

        Forse perché non ce n’è un’altra. Comunque la via del Sale inizia all’incrocio di via Giordano e termina alla stradina del pennello.

        • Houndubbio

          Lo so, ma quella non è via del Sale.

          • antonio1956

            Non mi piace insistere, ma via del Sale non termina alla nuova rotonda ma prosegue diritto verso le colonie padane e finisce un po’ prima del pennello. Quella in foto è ancora via del Sale. Può vedere su Google -maps.

          • topo2020

            esatto, è ancora via del Sale perchè portava all’attracco dei barconi che nell’Ottocento rifornivano di sale la città

          • Houndubbio

            Hai ragione, ma non ci ho mai visto un traffico pesante.