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Controllo costi: il Comune
di Cremona conclude progetto
su contabilità analitica

Tenere costantemente sotto controllo con ancora più efficacia la gestione dell’Ente nel rispetto dell’equilibrio economico, patrimoniale e finanziario. Questo in estrema sintesi lo scopo dell’articolato progetto di implementazione della contabilità analitica che il Comune di Cremona ha portato a termine. Un progetto che consente di rilevare in modo sistematico i dati elementari di ricavo (ad esempio: tributi, servizi pubblici, scuole, servizi sociali, impianti sportivi, eventi, ecc.) e di costo dei servizi erogati dall’Ente nelle sue diverse componenti (personale, beni di consumo, servizi energetici, manutenzioni, impiego di beni di terzi, ammortamenti, solo per citarne alcuni) seguendo il principio di attribuzione dei valori di costo/ricavo a specifici centri di costo.

“La contabilità analitica è certamente un progetto dagli aspetti squisitamente tecnici, ma avrà un importante impatto sull’efficienza dell’Ente e, di conseguenza, positive ricadute sull’intera comunità in quanto consentirà di fornire informazioni di dettaglio all’Amministrazione e alle singole Direzioni” fa sapere l’amministrazione comunale in una nota. 

Sarà così possibile “evidenziare il livello di efficienza, efficacia ed economicità nell’utilizzo delle risorse; orientare le decisioni secondo criteri di convenienza economica utili anche a valutare eventuali forme alternative di erogazione dei servizi; determinare il costo dei servizi e dei relativi ricavi; supportare il sistema di misurazione e valutazione delle performance dell’Ente; realizzare il monitoraggio per singolo centro di costo/ricavo”.

Progettazione, analisi, implementazione, test e rilascio in esercizio sono le fasi che hanno contraddistinto questo percorso che è stato sviluppato nel triennio 2017-2019 sotto il coordinamento del Servizio Specialistico Controllo di Gestione.

“La progettazione e l’analisi hanno coinvolto le direzioni di tutti i Settori dell’Ente che hanno fattivamente contribuito a definire il piano dei centri di costo, delle regole di alimentazione del sistema e nell’attribuzione dei costi e ricavi diretti e comuni, nonché nella determinazione dei criteri di ribaltamento dei costi comuni” si legge ancora nella nota. In questa fase sono stati inoltre definiti i report indispensabili per supportare le analisi.

E’ seguita la fase dell’implementazione nella quale è stato delineato il sistema sulla base di quanto emerso dall’analisi, in modo da procedere poi alla formazione del nucleo dei referenti ed alla verifica della coerenza fra quanto progettato ed i risultati derivanti dal sistema di contabilità analitica.

Ultimo step, attualmente in corso, riguarda l’informazione rivolta ai dirigenti che, al termine, assimilate le nuove modalità, potranno operare direttamente ed usufruire dei dati consuntivi analitici e riepilogativi.

“La decisione di implementare un sistema di contabilità analitica deriva dalla volontà dell’Amministrazione di disporre di un controllo di gestione efficace, superando i limiti della contabilità finanziaria, troppo sintetica e aggregata per essere un vero e proprio strumento di supporto alle decisioni strategiche.  Grazie alle informazioni fornite dalla contabilità analitica, ora il Comune può disporre di report e tenere costantemente sotto controllo la gestione dell’Ente, nel rispetto dell’equilibrio economico, patrimoniale e finanziario”, dichiara l’Assessore al Bilancio Maurizio Manzi

“Il percorso di implementazione, lungo e articolato – conclude l’Assessore – ha portato ad un risultato di assoluto valore per il Comune di Cremona, che mette in risalto la competenza e le capacità del Servizio Controllo di Gestione che si è avvalso, nelle varie fasi, della disponibilità e della collaborazione di tutti i Settori dell’Ente che hanno contribuito con idee, valutazioni ed il costante supporto alle attività”.

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