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Trasporto pubblico, opposizione:
'Rinnovato contratto senza
consultare Consiglio Comunale'

Perché rinnovare il vecchio contratto di trasporto pubblico senza chiedere il parere del consiglio ne della competente commissione? Se lo chiedono i capigruppo di opposizione in consiglio comunale Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona) e Carlo Malvezzi (Forza Italia), che hanno presentato un’interrogazione per chiedere le motivazioni della decisione assunta.

“E’ noto a tutti come  sia la passata Amministrazione che l’attuale, anche durante la campagna elettorale, abbiano attribuito l’inefficienza dell’attuale servizio di trasporto pubblico locale al contratto stipulato dall’Amministrazione Perri che, a loro dire, non lasciava alcun margine di miglioramento del servizio attuabile solo attraverso una nuova gara” sottolineano i consiglieri. “Il nuovo progetto di trasporto, a cui da anni starebbe lavorando il Comune, avrebbe dovuto essere conforme a quanto previsto nel Pums (piano urbano della mobilità sostenibile), altro “costoso” cavallo di battaglia di chi ci governa, che vede al primo punto delle linee strategiche proprio il miglioramento della performance del trasporto pubblico con l’obiettivo di  giungere entro 10 anni ad un raddoppio degli utenti dal 5% al 10%.

Ma a sorpresa la Giunta Galimberti, con delibera del 24 giugno, ha invece espresso parere favorevole al rinnovo del contratto di trasporto in essere  per i prossimi quattro anni, e tra tutte le premesse, atti e norme citate, condizioni poste, in nessuna parte della delibera si fa mai riferimento al Pums che avrebbe  dovuto al contrario dettare legge, essere la cornice o perlomeno ispirare  qualsiasi decisione relativa al futuro del  trasporto pubblico locale.

A sorpresa perché, ancora una volta, una decisione che per la sua strategicità ed importanza meritava di essere discussa, condivisa o perlomeno oggetto di confronto tra maggioranza e opposizione, per dar modo di capire ai consiglieri comunali le ragioni e le motivazioni di questo rinnovo,  è invece stata assunta in totale autonomia dalla Giunta. Si consideri che la Commissione  Ambiente, competente in tema di trasporti, si è riunita dal suo insediamento tre volte per discutere sempre e solo del piano cimiteriale senza che tra gli oggetti fosse mai stato messo, anche solo a livello di informativa, il citato rinnovo.

L’ennesimo schiaffo al Consiglio Comunale trattato da questa Amministrazione solo come organo di ratifica al servizio di una Giunta autoreferenziale grazie anche ad una maggioranza, che pur di non contraddirla, è disposta a rinunciare ad avere parte attiva nel governo della città, cosa invece che noi, pur nel nostro ruolo di opposizione, rivendichiamo nel rispetto dei cittadini che ci hanno votato per rappresentarli in Consiglio”.

L’INTERROGAZIONE

 

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