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Scuola, si prepara al
rientro in classe anche
l'Associazione Bi.Genitori

(foto di repertorio)

Anche l’Associazione Bi.Genitori si prepara al rientro a scuola. In attesa che si faccia ulteriore chiarezza sul ritorno in classe, l’Associazione ha voluto ricordare una volta di più i diritti di cui godono tutti i genitori, anche se separati o divorziati, a cominciare dalle comunicazioni: siano esse didattiche, disciplinari o di qualunque altra natura, le segreterie delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado devono inviarle anche al genitore non convivente, sebbene non collocatario dello studente interessato. E’importante, però, che il genitore non collocatario si attivi per fornire i propri dati alle segreterie.

Nei casi particolari dove i genitori risiedono in altre città o dove sussista l’impossibilità a presenziare personalmente ai colloqui con i docenti o con il dirigente scolastico c’è la possibilità d’individuare forme alternative al colloquio faccia a faccia. Molti istituti scolastici si sono dotati del Registro elettronico, i genitori possono richiedere alle segreterie l’attribuzione della password di accesso, ed utilizzo di altre forme di informazione veloce ed immediata (sms o email).Un ultimo punto, ma non meno importante come evidenziano da Bi.Genitori, è la richiesta della firma di ambedue i genitori in calce ai principali documenti (in particolare la pagella), qualora non siano in uso tecnologie elettroniche ma ancora moduli cartacei.

Un’altra informazione che spesso ci viene chiesta è quella inerente la mensa scolastica, in questo caso l’Ordine degli Avvocati di Cremona con lo stesso Tribunale di Cremona in data 14 dicembre 2015, hanno sottoscritto un protocollo dove indicano che le spese relative alla mensa scolastica sono di natura ordinaria e quindi, già comprese nell’assegno di mantenimento. Per eventuali altre informazioni o per fissare un appuntamento è sempre attivo il nostro numero 3881999687.

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