Cronaca
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Morto Philippe Daverio, grande divulgatore culturale. Era stato a Cremona pochi mesi fa

E’ morto a Milano a 70 anni Philippe Daverio, divulgatore culturale, personaggio che dalla politica era passato alla Tv riuscendo a fare appassionare ad architettura, pittura e scultura anche i meno propensi ad avvicinarsi a questi temi. Di recente era stato anche a Cremona, per la rubrica di Striscia la Notizia “Musei aggratis”, durante la quale aveva illustrato la bellezza del centro  monumentale cittadino ed era entrato nella bottega di liuteria Borchardt – Fehr.

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Dopo una breve introduzione in piazza del Duomo, nella quale aveva spiegato le ragioni storiche della grande fioritura economica ed artistica di Cremona nel Medioevo, e ricordando che la città a fine Quattrocento aveva il doppio degli abitanti di Londra, Daverio si era soffermato sulle decorazioni ‘a voluta’ della facciata del duomo che hanno ispirato ai maestri della liuteria classica cremonese le forme e le decorazioni di viole e violini. “E’ emozionante il complesso architettonico di questa piazza, che contiene un elemento fondamentale per la storia dell’umanità intera. Non sono le campane, ma una cosa ben più importante: gli elementi laterali che decorano la facciata del Duomo”.

Il suo piglio da divulgatore, non da accademico bensì da cultore attento al ‘locale’, era emerso anche in occasione dell’incontro, tenuto nel 2015 all’auditorium del Museo del Violino sul tema dei legami tra la vasta eredità culturale, stratificatasi in secoli di storia e arte nelle nostre città e territori, e la formazione dell’identità popolare: “Raccontare l’arte come patrimonio popolare”, questo il titolo dell’incontro.

Daverio era ricoverato all’Istituto dei Tumori di Milano.

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