11 Commenti

Via Boschetto: via libera della
giunta al progetto definitivo
delle due piste ciclabili

Approvato dalla Giunta, su proposta dell’Assessore alla Mobilità sostenibile Simona Pasquali, il progetto definitivo per la realizzazione di due piste ciclabili monodirezionali in via Boschetto, nel tratto compreso tra via Nazario Sauro e via Crocile. Tale passaggio permette al Comune di accedere al finanziamento del Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma per l’incentivazione della mobilità urbana sostenibile.

Il progetto riguarda il completamento del collegamento ciclopedonale del Boschetto al resto della città attraverso la realizzazione di due piste ciclopedonali monodirezionali su corsia riservata affiancate alla carreggiata di via Boschetto nel tratto compreso tra via Nazario Sauro e via Crocile, tratto mancante della pista ciclabile n. 6 del Biciplan. La realizzazione dell’opera comporta una spesa complessiva di 900.000,00 Euro ed è inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022, annualità 2021.

Il completamento della pista ciclabile n. 6 consente di mettere in sicurezza l’asse stradale del Boschetto a favore della mobilità sostenibile, oltre ad implementare i collegamenti casa-scuola e casa-lavoro. Grazie a tale intervento la parte sud del quartiere, limitrofa alla tangenziale, viene infatti collegata con il plesso scolastico di via Crocile, che si trova a nord dell’abitato, sono poi favoriti gli spostamenti da e per la città con le sedi lavorative che si trovano lungo la via Boschetto e gli insediamenti produttivi limitrofi a via Nazario Sauro.

Le due piste ciclabili monodirezionali consentono la connessione del quartiere Boschetto con la stazione del trasporto pubblico di via Dante, polo di interscambio modale bus – treni, dove è presente un parcheggio multipiano ed è in fase di realizzazione un’altra struttura sempre multipiano, nonché con gli istituti scolastici di via Palestro.

Si è optato per piste monodirezionali contrapposte in modo da garantire la continuità del percorso tra le aree edificate sia sul fronte est sia sul fronte ovest di via Boschetto tanto per i cicli quanto per i pedoni e, più in generale, il collegamento del quartiere con il resto della città attraverso la pista ciclabile esistente lungo il tratto del sottopasso alla tangenziale e a sud della stessa. Lo schema individuato permette, tra l’altro, di evitare transiti ciclopedonali in carreggiata per carenza di spazi adeguati in banchina oltre ad attraversamenti della carreggiata.

La progettazione prevede interventi per la moderazione della velocità, come da richiesta del Comitato di quartiere, grazie alla riqualificazione dell’attraversamento pedonale rialzato esistente in prossimità del civico 80, alla realizzazione di un nuovo attraversamento pedonale rialzato presso il civico 41, la messa in sicurezza delle fermate bus esistenti, il rifacimento e il potenziamento della segnaletica stradale, la riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Mirko

    Se poi viene realizzata come quella di via bergamo siamo in una botte di ferro

    • Chicca

      👍

    • Gemelli

      Almeno le usassero, i ciclisti ” quelli VERI” in tangeziale tutti bardati hanno preso la scorciatoia per il Tour de France?

      • Abiff

        E’ vero.

    • George Singleton

      il tratto nuovo di via bergamo non mi piace.
      quel centinaio di metri che la lambisce lo trovo mooolto pericoloso.
      basterebbero dei piccoli guard rail, come quelli sulla via persico dopo il maris, per dare almeno quel senso di distaccamento dalla strada ed un bel passo in avanti come sicurezza per ciclisti e pedoni.
      basterebbe veramente poco e mi auguro che lo capiscano.

      tornando alla via bergamo.
      se hai una cera età ricorderai quando la tangenziale era “via rosario”.
      dal migliaro potevi percorrere la strada del naviglio civico, attraversare l’allora via rosario e di fronte prendere la via che tuttora passa dietro a negroni e sbuca in via aglio.
      la ciclabile c’era già… volendo…
      all’epoca del sottopasso del boschetto dovevano pensarci.

  • Арсений

    Quanto spende il Comune di Cremona? Se come al solito ,cioè la metà,450mila euro. Poi non lamentiamoci se la città è piena di buche, erbacce e mancano i soldi…

  • ciclo-pe

    Sistemazione, finalmente, più che doverosa su una strada che collega un importante quartiere e attualmente persino priva di marciapiede. Mi chiedo però dal punto di vista paesaggistico se siano opportuni gli orribili cordoli gialli e non si poteva trovare un’altra soluzione più rispondente ad un collegamento urbano. Non dico un viale alberato……

    • Abiff

      “Sistemazione, finalmente, più che doverosa su una strada che collega un
      importante quartiere e attualmente persino priva di marciapiede.”

      Perché, c’è qualcuno che dal Boschetto va in città a lavorare …a piedi?

  • George Singleton

    la fotografia comunque non è del boschetto…

    • Gianni Bassini

      Mi sembra di via boschetto all’altezza del numero 64

      • George Singleton

        pardon
        prima mi son scordato di aggiungere “se vogliamo fare i pignoli” …
        questo perchè la foto è del Belgiardino, il Boschetto inizia dopo la motorizzazione, con il Co’ Duro, dove c’è la “cascina rosa” per intenderci.
        la foto infatti inquadra il Belgiardèn che sarebbe la zona dove c’è quel rudere di cascina.
        il campo a fianco, quello incolto, si chiama infatti “camp belgiardèn”.
        tutto qui, era solo una precisazione.
        saluto