6 Commenti

Lega in piazza per
chiedere le dimissioni
del ministro Azzolina

foto di repertorio

La Lega di Cremona sarà in piazza questo fine settimana per raccogliere firme per le dimissioni della ministra Lucia Azzolina. I gazebo saranno presenti a Cremona nei seguenti giorni ed orari. Sabato 12 dalle 09.00 alle 12 in p.zza Roma; domenica 13 in c.so Campi all’altezza del civico 17 dalle 16.00 alle 19.00.

“Siamo arrivati  – afferma in un comunicato la lega Nord, sezione di Cremona – alla  vigilia dell’inizio della scuola in presenza, tra il disagio delle famiglie per la conciliazione con il lavoro e le difficoltà dei dirigenti scolastici che devono organizzare le attività in condizioni proibitive, con classi numerose e problemi di applicazione dei rigidi protocolli sanitari. La Azzolina non ha mai voluto ascoltare le proposte che la Lega aveva suggerito, mentre le lamentele di docenti, genitori, dirigenti evidenziano l’incapacità della Azzolina ad assolvere il compito delicato di Ministro dell’Istruzione. Al contempo, l’Italia che tenta di risollevarsi deve fare i conti con la gestione degli sbarchi e dell’immigrazione clandestina sulla rotta balcanica. La posizione della Lega è ferma nel contrasto all’immigrazione clandestina, denunciando l’assurdità dell’operazione politica che porterà Matteo Salvini a processo il 3 ottobre a Catania”.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • anna

    Ma perche’ diavolo si dovrebbe dimettere la Ministra??????? Dimettetevi voi! Ah no gia’ vi siete di s messi….

    • Арсений

      Messi il calciatore? Hahaha bella questa! Signora lei è davvero simpatica ed ha fatto una battuta eccezionale, c azzolina davvero eccezzionale!

    • Abiff

      Che commento intelligente. Dovrei dimettermi da me stesso?

  • Dott. Landi Roberto

    semplicemente perchè è una incompetente assoluta

    • Abiff

      Mi ricordo come ad inizio pandemia non voleva che i bambini rientrati dalla Cina venissero messi in quarantena ma subito in classe, per non fare “razzismo”. Geniale.

  • Michele Lava

    Manica di pagliacci frustrati