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Articoli per la casa, tessile,
profumi: altri cinque marchi
in arrivo in via Postumia

Saranno almeno cinque i marchi della media distribuzione prossimi ad insediarsi nel complesso tra via Cascina Corte e via Postumia. Tutti rigorosamente  no-food, e molto simili per merce trattata: i nomi dovrebbero essere presto svelati, sotto il totem al momento ancora oscurato in via Cascina Corte, in un contesto, quello del  quartiere Cascinetto, completamente trasformato.  Alcuni dei marchi sono aziende già presenti in città o nelle vicinanze, come Tigotà (due negozi in via Ghinaglia e via Dante Ruffini). Altri sono marchi nuovi per Cremona, come Maxi Zoo, catena nata in Germania che tratta prodotti per gli animali; come pure  tedesco è il marchio Kik, specializzato nel discount tessile (biancheria per la casa e abbigliamento), ma che tratta un po’ di tutto: dai casalinghi ai detersivi, dai giocattoli agli elementi d’arredo. Tedesca anche la casa madre del marchio Tedi, che tratta cosmetici e prodotti per l’igiene, bricolage, articoli di cancelleria e altro ancora. Infine, aprirà Aris Point, altra catena, stavolta italiana, di tessile per la casa.

Come si diceva il contesto urbanistico è del tutto cambiato rispetto a prima: via Cascina Corte è stata ampliata con un’ampia pista ciclabile, che si connette con quella di via Postumia ed è stato realizzato un attraversamento pedonale che dalla parte commerciale conduce nell’area condomini del rione “Giuseppona”.

 

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Commenti
  • Chicca

    Tedì ha aperto negozio vicino bennet, niente di che, anzi!

  • Braccioforte

    Tutte “attività commerciali legate alla filiera dello sport” come prevedeva la variante approvata dalla giunta Perri al programma Integrato di intervento “Città
    dello sport” .
    A già dimenticavo che questa giunta lo ha modificato forse per rilanciare il commercio del centro..

    • Abiff

      Concordo.

    • Cristiano

      Cremona città dello sport all’aria pura!!!

  • Abiff

    Continuano a proliferare alla grande le catene straniere, doppiamente dannose. Primo perché faranno chiudere altri piccoli esercizi cremonesi, secondo perché portano i profitti all’esterno invece di spenderli nel territorio a beneficio di tutti.

    Cosa è, una delle condizioni imposte dal MES?