25 Commenti

Ponchielli, anche FI in campo:
'Si scelga per merito e non
per rapporti di conoscenza'

(foto di repertorio)

Anche Forza Italia torna a farsi sentire nell’ambito della nomina del nuovo Sovraintendente del Teatro Ponchielli. Attraverso una nota firmata dai tre conisglieri comunali azzurri Carlo Malvezzi, Federico Fasani e Saverio Simi affermano di seguire “da mesi con preoccupazione la vicenda della sostituzione della Sovraintendente del Teatro Ponchielli e abbiamo già espresso le nostre critiche rispetto all’operato e agli atteggiamenti dell’Amministrazione Comunale” e di avere “invece apprezzato la scelta, sollecitata  dai soci privati della Fondazione Ponchielli,  di avviare una selezione attraverso una società specializzata allo scopo di individuare il miglior profilo per dirigere il nostro teatro”.

Il gruppo di FI quindi aggiunge: “Abbiamo preso atto con favore che la selezione ha consentito di individuare alcune figure di rilievo nazionale e internazionale, evitando così che un corretto percorso intrapreso appaia come un paravento per giustificare decisioni precedentemente assunte dall’Amministrazione”. “A riguardo – aggiungono – ribadiamo che la scelta del nuovo Sovraintendente deve avvenire esclusivamente su base meritocratica e non sulla base di rapporti di conoscenza personali di uno o più componenti del Consiglio  di Amministrazione della Fondazione. In particolare riteniamo inopportuno che i consiglieri che hanno presentato candidature al ruolo di Sovraintendente partecipino alla scelta finale”.

Malvezzi, Fasani e Simi infine concludono: “Chiediamo infine che la decisione avvenga con il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (pubblici e privati), che si evitino ulteriori pericolose divisioni e che il confronto, scevro da condizionamenti particolari, porti ad una scelta assunta all’unanimità  dal  consiglio di amministrazione nell’esclusivo interesse del Teatro Ponchielli e della città”. 

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • zubin

    Credo sia importante raccontare ai cremonesi il successo riscosso dal regista teatrale toscano presso il Teatro Goldoni, Teatro di Tradizione come il Ponchielli. Consultando il sito del Teatro Goldoni, alla Sezione Progetti Bandi al link Concorsi e Bandi si evince che il candidato toscano non è stato designato come Direttore Artistico e non è stato AMMESSO al colloquio con il Comitato di Indirizzo per la copertura del ruolo di Direttore Amministrativo.
    Per quanto riguarda il candidato contrassegnato con il numero 4) il Manager Culturale consultando la testata giornalistica del Comune di Cagliari “ComuneCagliariNews.it” si legge della sua partecipazione all’Avviso per la Direzione del Lirico cagliaritano, ma non dell’esito positivo, visto che per il ruolo di Sovrintendente è stato scelto altro candidato. Lo stesso esito nel caso della partecipazione all’Avviso per il ruolo di Sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.
    Ma sarebbero questi i manager selezionati

  • zubin

    Al Teatro Goldoni di Livorno sono state nominate due Commissioni per la valutazione dei candidati alla direzione artistica e alla direzione amministrativa. Le commissioni, secondo quanto pubblicato in amministrazione trasparente del teatro Goldoni hanno visto la presenza del Sovrintendente del Teatro municipale di Piacenza, del Direttore Generale della Fondazione Toscana Spettacolo e del Direttore Generale del Comune di Livorno. La stessa procedura sarà seguita dal Teatro Verdi di Pisa per la scelta del Direttore Artistico. A Cremona, si affida l’esame delle candidature alla società Egon Zehnder. Che strano, per quale motivo Si è dovuto ricorrere a una società terza? Che esperienza ha questa società nella scelta di curriculum idoneo al ruolo di Sovrintendente? Non vado oltre, non c è bisogno di ricorrere a interpretazioni fiabesche, basta un sano realismo. Da ultimo aggiungo, per evitare letteratura scaligera o meneghina, che con l’avvocato del Teatro alla Scala ci lavoro, perciò…..lascio al lettore o meglio a Galimberti le conclusioni. Alla prossima

  • zubin

    http://www.goldoniteatro.it. Galimberti può consultarlo anche durante il tempo libero. La consultazione delle procedure richiede al massimo cinque minuti. Eviti letteratura scaligera o meneghina.

  • zubin

    Galimberti forse lei preferisce i consulenti di Opera Lebanon rispetto a professionalità che hanno portato il Comune di Cremona, il Museo del Violino in vetrine di assoluto prestigio quali il Concerto di Natale al Senato della Repubblica con il Maestro Riccardo Muti alla direzione dei complessi della Opera di Roma o il Concerto che il Capo dello Stato offre a Sua Santità in occasione dell’anniversario di pontificato, con Riccardo Muti alla direzione dei complessi della Operadi Roma o ancora il Museo del Violino a Rio de Janeiro in occasione dell’apertura dei mondiali di calcio. Ma forse preferisce essere ospite a Effetto Venezia a Livorno.

  • zubin

    A Livorno in occasione di Effetto Venezia può mangiare un ottimo polpo dal Pomparo, vicino ai 4 Morì, piuttosto che ascoltare la musica di Pietro Mascagni alla Terrazza.

    • Pit

      Il piccolo Marat , Mascagni , Little Marat , Mascagni

      soprano, Mariella Anita Hartig
      tenore, Il piccolo Marat Stefano La Colla
      basso-baritono, L’orco John Relyea
      mezzosoprano, Principessa di Fleury Maria Riccarda Wesseling
      baritono, Il soldato / Il capitano Andrea Borghini
      basso-baritono, La spia Jasper Leever
      baritono, Il ladro Tim Kuypers
      basso, La tigre Alessio Cacciamani
      baritono, Il carpentiere Ernesto Petti

      Radio Filharmonisch Orkest
      Groot omroepkoor
      Direttore Pietro Rizzo
      The Concertgebouw’s Main Hall, Amsterdam, 05 settembre 2020

  • Pit

    Ma per favore Muti! Lascia perdere. Ormai la musica classica e la lirica in Italia è in una situazione tale, cioè disastrata, che ci vorrebbe un altro Martucci o un movimento come i ceciliani per liberarci dalle traviate e da Rossini. I teatri dovrebbero chiudere almeno per due anni.

    • zubin

      Quali teatri, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione, teatri di lirica ordinaria?

      • Pit

        Tutti. Specialmente i festival. Due anni fermi o almeno senza rappresentare opere di Verdi Rossini Donizetti e Bellini

    • zubin

      Sui festival in parte concordo, sul resto no. Rispetto al tema festival le suggerisco di vedere il decreto di assegnazione dei contributi ministeriali 2019, per osservazioni dove si trova il Ponchielli, ben al di sotto di Festival che si tengono in realtà urbane che non sono capoluoghi di Provincia.

      • Pit

        Muti pochi giorni fa al festival di Ravello ha dichiarato, pur essendo nato da quelle parti, che non aveva mai visitato la villa Wagner. LOL

        • zubin

          Questo è un peccato, io che lo ho avuto 4 anni come Direttore Musicale le posso garantire che è un top Player, al pari di Mehta, Maazel e Levine.

          • Abiff

            (nomi che la maggior parte di chi commenta qui non conosce nemmeno)

          • zubin

            E allora di che stiamo a parlare?

            Il Lun 14 Set 2020, 07:52 Disqus ha scritto:

          • Abiff

            Appunto… comunque mi onora poter dire di aver conosciuto qualcuno di loro, a partire del grande Carlo Maria Giulini, in prima persona.

          • zubin

            A Cremona avete il Direttore più talentuoso dell’attuale generazione.

            Il Lun 14 Set 2020, 19:07 Disqus ha scritto:

        • Abiff

          Io sono stato nella Villa Wagner (a Bayreuth) ed ho visto il divano dove Wagner è morto tra le braccia di sua moglie (Palazzo Vendramin, Venezia) ma ciò non mi rende adatto a dirigere un teatro.

          • Pit

            Allora mi spiego meglio. Muti pur avendo diretto il Parsifal ha detto di non aver mai visitato villa Rufolo i cui giardini hanno ispirato la composizione di tale opera. “è stato ritrovato il giardino magico di Klingsor”

          • Pit

            ..La frase, che significa “è stato ritrovato il giardino magico di Klingsor”, è stata scritta dal compositore nel libro degli ospiti dell’Albergo Palumbo mentre faceva colazione e si riferiva alla sua visita a Villa Rufolo. Era un’affermazione profondamente importante per due ragioni: l’entusiasmo di Wagner dopo aver visitato i giardini della Villa portò alla composizione di una parte importante della sua opera finale, Parsifal.

          • Abiff

            Detto così Le do’ pienamente ragione. Complimenti.

  • Gino Testi

    Al di là del curriculum dei candidati, sarebbe interessante capire a quale teatro sta pensando la Fondazione, dal momento che il Ponchielli nella sua storia recente è stato tutto fuorché luogo di cultura viva…
    Piuttosto, luogo di “morti che parlano e camminano”, espressione di un’idea di
    cultura stantia e ottocentesca, anni luce lontano dalle pulsioni della
    realtà che ha abolito da decenni le gerarchie di cultura alta e bassa, valorizzando la dimensione del popolare e delle forme storicamente emarginate.

    Un teatro mortifero e deprimente, degno di questa città dormiente, di cittadini instradati sin da bambini alla terza età, senza nessun respiro nazionale e internazionale… in cui le musiche sono musiche del trapassato, tradendo una sedicente vocazione di “città della
    musica” che è sempre più solo sulla carta – ostaggio di mine, violini e
    madrigali… Rimuovendo tutte le esperienze di musica prodotta in città e provincia da musicisti e compositori che vivono nel territorio – costretti all’autoproduzione o all’emigrazione – anziché investire su una “nuova tradizione”.
    Servirebbe aria fresca ma, viste le premesse, arriverà come al solito aria irrespirabile…

    • Pit

      Questo è il problema!

  • Roby

    Bah, non capisco tutto questo discutere quando la finalità di tutta questa messa in scena sulla scelta del nuovo sovrintendente è di nominare la persona già scelta a priori dal sindaco da tempo ossia Cigni. Tutto il resto è polvere per accecare gli occhi.

  • Pit

    Nel 2019 al Maggio fiorentino due opere fondamentali Risurrezione di Franco Alfano e il Cortez di Gaspare Spontini pietra fondamentale della lirica europea! Poi quest anno si è ricaduti nelle solita solfa. Ma nel 2019 c era un sovrintendente che si chiamava Chiarot… ed è tutto dire!

  • Camillo Frangipane

    Tutta una manfrina per nascondere una nomina già decisa ?

    https://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/175614/fiori-d-arancio-per-andrea-cigni.html