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Cantiere infinito in corso
Cavour: dopo mesi
la situazione è ancora così

A sinistra il cantiere come si presentava a luglio e a destra com’è oggi

Versa in condizioni sempre peggiori l’area di cantiere collocata in corso Cavour, ai margini di Galleria 25 aprile, allestita poco prima che avesse inizio il lockdown come deposito materiali per l’abbattimento delle barriere architettoniche in alcune rampe su suolo pubblico. L’area occupata oggi è ridotta rispetto a quanto apparisse a luglio, quando occupava quasi tutto il lato della galleria. Ma non è migliorata sul fonte estetico, visto che la recinzione metallica offre pertugi in cui si accumulano mozziconi di sigaretta e rifiuti in genere. Succede proprio di fronte alla gioielleria Pellegrini, il cui titolare questa mattina ha pubblicato un post tra il sarcastico e il rassegnato: “Che dire … I pensatori dell’arredo urbano han pensato bene, dopo mesi, di applicare la politica dello struzzo. Il rilancio della Galleria passa da questo capolavoro di sciatteria amministrativa”.

Segnalazioni al Comune sono già state fatte, ma a parte la riduzione dello spazio occupato, poco si è risolto. All’interno del recinto ci sono cumuli di materiale edile, ghiaia, piante selvatiche che crescono indisturbate, cartelli stradali. Il tutto in pieno centro città e apparentemente senza più nessuna utilità, visto che il cantiere per la creazione dello ‘scivolo’  al marciapiede di piazza Roma – via Gramsci, accanto ai portici, è finito da tempo, seppure con qualche intoppo realizzativo. Dunque la domanda resta: a cosa serve ancora il recinto di corso Cavour?

 

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Commenti
  • francesco capogrossi

    Se il cantiere fosse stato davanti all’Ipercoop l’avrebbero portato a termine in tre giorni….

  • antonio1956

    Se proprio non si poteva smantellare (chissà per quali ragioni) si poteva installare un poster a mo’ di vetrofania che riproducesse il colonnato, anziché la retina verde trasparente. Un passo avanti è stato fatto ma è insufficiente. Ne avrebbe guadagnato l’estetica del cantiere, l’apprezzamento e il senso estetico dell’Amministrazione.
    Resta lo scoglio del gradino e dei new jersey rossi dello scivolo con tratto terminale a 45 gradi in asfalto, ma forse si è in attesa di una nuova asfaltatura della via che pareggerà con lo scivolo e della staccionata in metallo al posto dei n.j. rossi. Ma questa via non sembra aver bisogno di un nuovo manto stradale.