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Resta in carcere il ladro
seriale di Soresina
A processo il 4 novembre

AGGIORNAMENTO – Il giudice ha convalidato l’arresto di Youssef Errobai, il 26enne residente a Soresina arrestato questa mattina dai Carabinieri. Disposta anche la custodia cautelare in carcere. La difesa, rappresentata dall’avvocato Luigi Lupinacci, ha chiesto i termini a difesa. Il processo è stato quindi fissato al 4 novembre prossimo. L’uomo ha precedenti per rapina, ricettazione  e lesioni personali. Quando è stato arrestato, nel trilocale dove vive presumibilmente  con la madre e una zia, il giovane era con il suo cane che è stato temporaneamente affidato al Comune.

avv .Luigi Lupinacci

E’ stato colto in flagranza ed è finito in manette, grazie ad un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, l’autore dei furti che da quasi 2 mesi imperversava per le vie  di Soresina spaccando i vetri della autovetture per poi rubare quello che trovava all’interno. 

L’operazione, che ha preso il via intorno alle 5 della mattina, dopo l’ennesima notte di colpi perpetrati in varie vie del paese, ha visto impegnati in militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia unitamente a quelli della locale Stazione, ed è il risultato di una importante attività investigativa avviata dai Carabinieri a seguito delle numerose denunce (oltre 40) presentate dai tanti cittadini di Soresina che dopo aver parcheggiato la loro autovettura quando la mattina tornavano a riprenderla per recarsi al lavoro trovavano il vetro rotto e vari oggetti rubati.

Ma non si è trattato solo di furti su autovettura: il 26enne, di origini marocchine ma residente a Soresina, avrebbe rubato anche all’interno di alcune cantine e in diverse abitazioni. 

Quando stamattina i Carabinieri hanno bussato alla sua porta per dare esecuzione ad un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Cremona sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori di Cremona che da tempo erano già sulle sue tracce, l’uomo si è chiuso all’interno, tanto che i militari per entrare sono stati costretti a forzare la porta. Lo hanno poi trovato nascosto all’interno di un armadio, in compagnia del suo cane.

Nel corso della perquisizione i Carabinieri sono riusciti ad accertare che il giovane era rientrato in casa da pochi minuti, dopo aver commesso gli ennesimi furti su autovetture parcheggiate nel centro di Soresina, e sono riusciti a recuperare gran parte della refurtiva: pc portatili, cellulari, ipad, utensili da lavoro, biciclette, orologi, abbigliamento e attrezzature per sport. In particolare quella dei  5 furti su autovettura avvenuti nel corso dell’ultima notte (cellulare, occhiali da sole, cuffie bluetooth e contante vario) veniva recuperata tutta e restituita ai legittimi proprietari.    

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