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Assembramenti davanti scuola,
interviene il Prefetto. 32mila
euro per azioni anti-truffa

La Prefettura ha chiesto alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale di incrementare la sorveglianza davanti agli istituti scolastici per evitare assembramenti. Una vera e propria indicazione “per l’intensificazione dell’attività di vigilanza in occasione dell’ingresso a scuola dei ragazzi per evitare il ripetersi di situazioni simili, esortando allo stesso tempo al dialogo e alla ricerca della collaborazione con le strutture scolastiche e con i genitori, e quindi cogliendo occasione per fare appello al generale senso civico e di responsabilità di tutti i cittadini, genitori inclusi, nell’interesse della salute collettiva”.

L’indicazione è emersa nel corso della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica durante il quale il prefetto Vito Danilo Gagliardi ha informato che anche Cremona è rientrata fra i Comuni capoluogo di provincia destinatari di finanziamento per la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe in danno agli anziani.
Il contributo complessivo, pari a circa 32mila euro, si compone di una quota fissa e di una quota variabile commisurata alla popolazione anziana residente alla data del primo gennaio 2020, in base ai numeri dell’ISTAT, e si andrà ad inserire nel solco delle iniziative da tempo promosse dal Comune di Cremona nell’ambito delle attività della polizia di prossimità in seno al Patto per la Sicurezza della Città di Cremona, che in passato si sono avvalse anche della collaborazione della Provincia, come nel caso della campagna Occhio alla truffa.

Fondamentale per centrare l’obiettivo è la conoscenza del territorio da parte degli agenti di Polizia Locale, per garantire efficacia concreta all’attività di prevenzione e contrasto dei “vigili di quartiere”, per fare da tramite con le potenziali vittime di truffe e raggiri, andando a costituire una vera e propria Polizia di Comunità. Una parte rilevante delle iniziative sarà rivolta all’attività di ascolto e di informazione preventiva, con la collaborazione dei Servizi Sociali e l’impiego di pieghevoli e altro materiale, aspetti che, grazie alle nuove risorse, potranno vedere implementata la formazione specifica della Polizia Locale di Cremona sulla materia.

Nel corso della riunione, inoltre, ha trovato nuovo impulso, venendo accolta dai vertici provinciali presenti al tavolo, l’esortazione già rivolta in precedenza dal Prefetto alle forze dell’ordine ad intessere rapporti di collaborazione con le Diocesi di Cremona e Crema per raggiungere un numero maggiore di persone appartenenti alla fascia debole potenzialmente interessata da questo fenomeno sfruttando i canali di comunicazione a loro disposizione per veicolare l’informazione contro truffe e raggiri.

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