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Riqualificazione del Lungo Po
Sarà bandito concorso di idee
rivolto a giovani professionisti

(foto di repertorio)

Bandire un concorso di idee per progettare la riqualificazione del Lungo Po. Questa la decisione presa dalla Giunta su proposta del vicesindaco Andrea Virgilio. L’area interessata sarà quella compreso tra la ex Motorizzazione sino alla Canottieri Flora, passando dalla zona in cui sorgerà il nuovo attracco sul fiume la cui ultimazione è prevista entro il 2021. Il tratto che si vuole riqualificare è compreso nel Parco del Po e del Morbasco dove, negli ultimi anni, grazie ad importanti finanziamenti, sono stati realizzati vari interventi, basti pensare al Progetto di connessione ecologica sostenuto da Fondazione Cariplo, conclusosi nel 2019. A questi si aggiungono le iniziative di educazione ambientale che hanno visto un interesse sempre più crescente sia da parte delle scuole che dei singoli cittadini, anche grazie alla rete di esperti che collaborano volontariamente con il Comune.

Negli ultimi anni, partendo da un’attenzione prioritaria e fondamentale al fiume Po, sono state sviluppate significative azioni con un approccio multidisciplinare che hanno determinato importanti risultati quali il prestigioso riconoscimento MAB UNESCO, insieme a tutta la Media valle del Po, che vede il Comune di Cremona ricoprire un ruolo attivo all’interno della Cabina di Regia. Il Lungo Po fa inoltre parte del progetto cicloturistico VenTo, per il quale sia la Regione Emilia che la Regione Lombardia hanno deciso che il primo tratto da realizzare è proprio l’anello che unisce le province di Cremona e Piacenza.Dal 2016 si sta lavorando, insieme al Comune di Piacenza e alla Provincia di Lodi, alla realizzazione del percorso partecipato, sempre in stretta sinergia con le due Regioni, per la sottoscrizione del Contratto di Fiume della Media Valle del Po, che coinvolge tutte le municipalità rivierasche, gli enti e le realtà istituzionali e associative con le quali si sta costruendo un insieme di regole per la gestione coordinata del bacino del Po, fondata soprattutto sul riconoscimento della sua identità ambientale, paesaggistica e culturale

“Alla luce di tutto questo è importante riqualificare quest’area, per rendere possibile il collegamento tra le varie tipologie di turismo slow (bici, barca, cammini), nonché rendere maggiormente nota e visibile la possibilità di usufruire della navigazione fluviale, creando una nuova opportunità di percorsi emozionali lungo il fiume”, dichiara il Vice Sindaco Andrea Virgilio, che aggiunge: “Questa zona è molto frequentata data la presenza delle società canottieri, ma è anche uno dei punti preferiti dai cremonesi per ammirare il nostro fiume. Riteniamo pertanto opportuno migliorarla anche in previsione di una maggiore fruizione sia per i nostri concittadini che per i turisti, nonché da parte di coloro che percorreranno la ciclovia VenTo e utilizzano il servizio di navigazione fluviale. Il percorso verrà condiviso con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona”.

“L’intenzione è dunque bandire un concorso di idee rivolto a giovani professionisti che possano fornire una visione innovativa della riqualificazione del comparto nel rispetto di prospettive di sviluppo nell’ambito dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Occorre pertanto disporre di una prospettiva progettuale che indichi il quadro complessivo degli interventi finalizzati a risolvere le criticità e le minacce, ad integrare sempre di più il Lungo Po con la città, a favorirne la valorizzazione e la fruizione tramite la riqualificazione rispettosa delle peculiarità, della natura e dell’ambito fluviale prevedendo nel contempo anche la posa di arredi dal design coerente con il paesaggio e le finalità dell’area”, conclude il Vice Sindaco Virgilio.

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