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30 anni fa iniziava lo
smantellamento del
Teatro Politeama Verdi

Trent’anni fa, il 4 novembre 1990, veniva firmata la licenza per consentire alla cooperativa Campi di realizzare appartamenti in alcuni spazi del Politeama. Sono così spariti i palchi, il loggione, le gallerie. Tutto per ricavarvi miniappartamenti recuperati anche nei locali accessori dell’ex teatro. E’ rimasta la grande e bellissma platea, la cupola e quella “spazialità” tanto cara alla Soprintendenza dell’epoca che negò la realizzazione di una soletta che dimezzasse quella grande distanza (oltre venti metri tra platea e cupolone).

Spariti gli arredi, tolti gli stucchi che avevano reso famoso il teatro cremonese in grado in passato di far persino concorrenza al Ponchielli. Quello che è sempre mancato in tutti questi anni è l’interesse della amministrazione pubblica per quel gioiello in pieno centro, compreso tra il corso Campi, via Cesare Battisti e via Arisi. Dal 1969 sono stati proposti numerosi progetti di riutilizzo con la demolizione parziale o totale, tra i quali anche un progetto della Banca Popolare di Cremona che voleva farne un proprio auditorium a cui la Soprintendenza si oppose.

Ma le discussioni si sprecavano, così il 21 settembre 1981 venne imposto alla società proprietaria (Capelli-Camurri e Baldaro) dal sindaco Renzo Zaffanella, l’asportazione della copertura in piombo della cupola, per ragioni di pubblica incolumità. Una decisione assurda. La copertura in piombo venne venduta e da allora pioggia, vento e neve entrarono nel teatro rovinando stucchi, decorazioni ed arredi. Perfino il sipario del Rizzi venne rimosso e messo a far da quinta ad un cantiere che stava operando in via Cesare Battisti.

Il Ministero dei Beni Culturali, con Decreto del 20 novembre 1983, dichiarò il teatro “di interesse partico- larmente importante”. La proprietà fece ricorso al Tar di Brescia che il 4 maggio 1984 annullò il provvedimento. Adesso in pieno centro resta questo grande spazio inutilizzato e degradato e la memoria di quello che è stato il grande Teatro Politeama Verdi.

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