Ultim'ora
Un commento

Covid, Galimberti e Signoroni:
'Se contagi bassi
toglieteci da zona rossa'

Con una lettera, inviata al presidente della Lombardia Attilio Fontana e al ministro della Salute Roberto Speranza, i sindaci di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova hanno chiesto al presidente della Lombardia Attilio Fontana e al ministro della Salute Roberto Speranza di poter conoscere quelli che sono i dati delle rispettive province e città capoluogo per ognuno dei 21 indicatori che, come previsto dal Dpcm presentato ieri, determinano l’inserimento di una Regione in zona gialla, arancione o rossa.

Scopo di questa richiesta è innanzitutto quella di “spiegare ai nostri cittadini e imprese e categorie economiche e sociali lo stato di fatto” e senza dubbio di “monitorare l’andamento epidemiologico”, ma soprattutto per chiedere eventualmente “l’esclusione del territorio dalle misure previste per le zone rosse”, qualora i dati risultassero confortanti, “come previsto dall’art.3 comma 2 del Dpcm”. 

Tale parte del decreto prevede infatti la possibilità, in base all’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dell’applicazione delle restrizioni per alcune parti del territorio regionale.

Fontana ha già risposto nel merito, evidenziando di non poter fare nulla prima di due settimane. I primi cittadini restano quindi in attesa della risposta del ministro Speranza.

LA LETTERA

Intanto anche il presidente della Provincia Mirko Signoroni si è attivato, già dalla serata di ieri, chiedendo a Upl “una convocazione urgente delle Province lombarde  per fare il punto della situazione sulle nuove restrizioni a livello regionale per il contenimento del Covid”. Riunione che si è svolta nella mattinata di oggi, quando i presidenti della provincia lombardi, come già fatto dai sindaci, hanno “richiesto le modalità di calcolo dei 21 parametri che definiscono le zone territoriali di contenimento pandemico” con l’obiettivo di “addivenire ad una differenziazione territoriale in base all’evoluzione dei dati della pandemia per singola comunità”.

© Riproduzione riservata
Commenti