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Mobilità sostenibile casa-
scuola e casa-lavoro: il covid
fa slittare i progetti di 18 mesi

L’emergenza Covid fa slittare di un anno e mezzo la realizzazione degli interventi previsti nel programma sperimentale di mobilità sostenibile “casa – scuola e casa – lavoro”, avviato nel 2017 dal Comune di Cremona con i comuni di Crema, Bonemerse, Gerre de’ Caprioli, Gussola, Malagnino, Sesto ed Uniti, Spinadesco, e Vescovato, oltre a partner privati,  per un importo complessivo di oltre 1,5 milioni, cui 937mila, il 60%, a carico del  Ministero dell’Ambiente. Il progetto cremonese era giunto quinto nel bando di livello nazionale. Entro il 28 novembre il comune capofila, Cremona, avrebbe dovuto inviare al Ministero il Programma Operativo di Dettaglio, con la specifica dei vari interventi da realizzare (piste ciclabili, dossi di rallentamento traffico, car pooling, ecc.), ma questo si è rivelato impossibile.

“A causa della pandemia da Covid-19 – si legge nella determina dirigenziale firmata dal nuovo direttore dei Lavori Pubblici, Gabriele Bertozzi – si è verificato un notevole ritardo nel completamento degli interventi previsti dal progetto. Come convenuto con i partner è necessario quindi richiedere una proroga dal 29 novembre 2020 al 30 giugno 2022, tramite l’invio al Ministero dell’Ambiente del POD (Piano operativo di dettaglio) rimodulato. Oltre alla richiesta di proroga nella rimodulazione è presente una variazione operativa, già concordata con i partner LEM e CRAS e alcune aggiunte di KM che non vanno comunque a modificare gli importi del progetto”.

In realtà qualcosa di quel programma si è già realizzato a Cremona, ad esempio la nuova segnaletica per i percorsi Piedibus nelle scuole cittadine o l’acquisto dei primi bus elettrici, ma molto resta da fare.  Il progetto “Territorio Cremona. Muoversi ogni giorno sostenibili e sicuri” prevede, in generale, che vengono realizzati interventi di: completamento e messa in sicurezza di tratti ciclopedonali; realizzazione di zone 30 e miglioramento accessibilità pedonale alle scuole; completamento della segnaletica; educazione alla sicurezza stradale. In alcuni Comuni vengono anche incrementate e sostenute le iniziative del Piedibus e Bicibus per il raggiungimento delle sedi scolastiche. Nel Comune capoluogo e grazie alla partnership con Politecnico di Milano sede di Cremona, Bicincittà e Cooperativa sociale Cosper, era prevista la riorganizzazione e l’incremento del servizio di bike sharing, con misure a sostegno del suo utilizzo da parte degli studenti universitari.

Una delle azioni che si sono dovute modificare a seguito della difficile situazione sanitaria è stata quella che coinvolge direttamente l’azienda del trasporto pubblico Km: era previsto l’aumento di bus elettrici che raggiungessero i principali luoghi di lavoro della città, invece i percorsi dei bus elettrici si sono concentrati soprattutto sulle direttrici di collegamento tra l’autostazione e la stazione ferroviaria e l’Ospedale Maggiore e tra il Quartiere Po e il centro cittadino. I veicoli sono già in servizio dalle ore 5 alle ore 21, garantendo tutto il servizio giornaliero. gbiagi

 

 

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