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Chiesa di S. Vincenzo, in via di conclusione i lavori di restauro

Sono in via di conclusione i lavori di restauro della chiesa di San Vincenzo a Cremona. L’edificio, svelato dalla rimozione dei ponteggi dopo mesi di lavori, riappare dunque su via Palestro con un aspetto rinnovato, ormai quasi dimenticato dopo anni di abbandono che avevano portato la facciata secentesta ad una condizione di grave ammaloramento, fino alla caduta di alcune parti dei pinnacoli.

I lavori avviati dalla parrocchia di Sant’Agata e dall’Unità pastorale Cittanova erano ripresi lo scorso agosto, seguiti dall’architetto Paolo Gaudenzi ed eseguiti dalla ditta edile Musoni e dalla restauratrice Alberta Carena. Gli interventi hanno riportato alla luce il colore originario, tornando alla tonalità precedente al verde intenso utilizzato per l’intervento degli anni Trenta, quando il complesso – successivamente abbattuto – era stato convertito a funzioni militari. Recuperato almeno in parte uno dei due affreschi, profondamente ammalorati.

L’intervento di restauro sulla ex chiesa dei Barnabiti (oggi trasferiti nel complesso di San Luca) ha richiesto un investimento di circa 300mila euro, sostenuto in gran parte dai finanziamenti derivati da un bando di fondazione Cariplo (150mila euro) e dal contributo di circa 130mila euro dai fondi dell’8xmille per gli interventi del 2019/20 nella diocesi di Cremona.

L’Unità pastorale e la città recuperano dunque “un prezioso valore architettonico che rappresenta anche un importante biglietto da visita per i visitatori che giungono a Cremona in treno”, come fanno sapere dalla Diocesi. San Vincenzo è infatti la prima chiesa che incontra sulla sua strada chi arriva in stazione e si dirige verso il centro cittadino percorrendo via Palestro. La via – peraltro – dove sorgono numerosi edifici scolastici a cui la chiesa oggi restaurata lega una importante tradizione: per anni infatti era stata punto di riferimento, con le sue porte aperte nel primo mattino, per l’incontro e la preghiera di generazioni di studenti.

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