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Il mercato dei mutui
tiene a livello nazionale,
ma non a Cremona

Il mercato del mutui ha tenuto a livello nazionale e regionale, ma non in provincia di Cremona, dove si è registrata una flessione marcata dell’erogato nel secondo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il dato emerge da un’indagine dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa che ha analizzato l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nei mesi di aprile, maggio e giugno di quest’anno.

In questo periodo, in provincia di Cremona sono stati erogati mutui casa per 60 milioni di euro, con una flessione del 7,4% rispetto al secondo trimestre del 2019. Se consideriamo tuttavia l’intero primo semestre, il volume erogato è stato pari a 116,4 milioni, con un calo meno mercato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: -0,9%.

A livello nazionale, sempre considerando il secondo trimestre del 2020, le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12,9 miliardi di euro: rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +9,7%. Il primo semestre si è chiuso con 25,4 miliardi erogati, con una crescita del 9,8% rispetto ai primi sei mesi del 2019.

Per quanto riguarda la Lombardia, nei mesi di aprile, maggio e giugno, sono stati approvati finanziamenti per l’acquisto di casa per 3,2 miliardi: la nostra regione è prima in Italia per totale erogato, con un’incidenza sul totale che sfiora il 25%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, si registra una variazione delle erogazioni in crescita del 10%, mentre l’aumento è del 6,8% se si considera l’intero semestre, periodo in cui sono stati erogati oltre 6 miliardi di mutui.

Gli incrementi più importanti nel trimestre in oggetto, rispetto all’anno prima, si registrano a Lecco (+20%), Milano (+17,4%) e Como (+8,3%). A Cremona si rileva invece il calo percentuale più consistente, ma una flessione marcata si registra anche a Sondrio (-6,2%).

A livello nazionale, secondo l’ufficio studi di Tecnocasa, “il mercato dei mutui alla famiglia in Italia ha tenuto, nonostante l’emergenza sanitaria mondiale legata al Coronavirus: il 2019 si è chiuso con poco meno di 49 miliardi di euro e il 2020 resta comunque in linea con questi valori. La Bce ha contribuito a tenere bassi i tassi di interesse – spiega l’ufficio studi – agevolando l’accesso al credito delle famiglie a tassi molto competitivi, ponendosi, in questo modo, a sostegno delle economie e della finanza dell’area euro in difficoltà. Il trend generale nel 2021 – conclude Tecnocasa – sarà condizionato dalla domanda, sia nella sua componente di acquisto, sia nelle operazioni di surroga e sostituzione: molto dipenderà anche dall’impatto della pandemia sull’economia reale”.

Guido Lombardi

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