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Tutta la comunità di Soncino
stretta attorno a Lorenzo e
Alberto per l'ultimo saluto

Insieme fino all’ ultimo istante: nella vita, nell’ amicizia, nella passione del basket e nel saluto finale.

Si sono celebrati oggi nel campo di pallacanestro del parco del Brolo, a Soncino,  i funerali di Lorenzo Adamo e Alberto Magarini, rispettivamente di 24 e 25 anni che hanno perso la vita in un incidente   sulla strada che collega Soncino a Orzinuovi.

C’era tutta la comunità di Soncino oggi, distribuita nell’ immenso campo, che ha voluto stringersi intorno alle famiglie di Alberto e Lorenzo straziate, insieme a parenti e amici, da un dolore immenso.

La funzione liturgica è stata presieduta  da  monsignor Giuseppe Nevi, arciprete di ben 5 parrocchie e l’altare è stato messo proprio sopra il campo da basket dove Alberto e Lorenzo disputavano le loro partite. Una cerimonia composta, silenziosa perché quando il dolore è troppo forte le parole non si trovano.

Solo al termine della celebrazione  liturgica  le parole hanno  trovato spazio nelle testimonianze degli amici e parenti. Il primo ad intervenire don Mario Marinoni, ex parroco, che quei ragazzi li ha cresciuti e conosciuti. La notizia della loro morte è giunta mentre meditava sulle parole dell’Annunciazione a Maria: “ il Signore è con te”. Don Mario ha  voluto regalare parole di conforto alla famiglie dicendo che ora Alberto e Lorenzo sono nel Signore, nella pienezza della vita.

Toccanti anche le testimonianze degli amici: “Questo non è un semplice campo da basket ma il luogo in cui Lorenzo e Alberto sono diventati adulti. Hanno vissuto una vita piena da protagonisti della loro esistenza. Lorenzo dotato del dono della bontà e della simpatia; Alberto della determinazione e gentilezza. Grazie per il dono che ci avete fatto: quello di avervi avuto nelle nostre vite e averle rese  indimenticabili”.

Straziante  anche il ricordo della sorella di Lorenzo, Camilla, e dello zio di Alberto, Matteo Pellini: “Adesso è il momento di ricominciare. Vivere, partendo dalle nostre famiglie. “

Durante le preghiere dei fedeli è stata ricordata anche Jessica Monteverdi, 21 anni, insieme ai ragazzi al momento dell’ incidente, tutt’ora in gravi condizioni ma non più in pericolo di vita.

Due ragazzi che  hanno lasciato un dolore profondo ma che hanno saputo davvero assaporare il gusto della vita fino in fondo, insieme e hanno indicato la strada.

Sabrina Grilli

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