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Morto il grande violinista
Ivry Gitlis: tre anni fa era stato
premiato a Cremona Musica

E’ morto a Parigi il 24 dicembre, a 98 anni, Ivry Gitlis, uno dei più grandi violinisti del mondo che tre anni fa aveva imbracciato il suo Stradivari 1713 durante la manifestazione Cremona Musica, che lo aveva visto insignito del Cremona Music Award. “Ho voluto mostrare al mio Stradivari 1713 la sua casa natale”, aveva detto in quell’occasione. “Mi ha accompagnato per 50 anni della mia vita. Vi ringrazio: essere qui a Cremona Musica vuole dire trovarsi in una terra dove è successo qualcosa di incredibile: Stradivari, Guarneri, Amati, non posso nemmeno nominarli tutti”, ed aveva quindi imbracciato lo strumento regalando ai presenti una breve esibizione. Gitlis, solo due giorni prima, era stato filmato nel cuore della notte mentre nella Piazza del Comune di Cremona imbracciava uno violino appena realizzato da una giovanissima liutaia.

“Ivry Gitlis – queste le motivazioni del premio – non è solo uno dei più grandi violinisti di sempre, ma è poeta, pensatore, filosofo e attore, che trascende i meri mezzi espressivi del violino. La sua statura di violinista è paragonabile a pochissimi altri violinisti della storia, ormai entrati nella leggenda (come del resto lui stesso): Enescu, Thibaud o a Hubermann, che non a caso sono stati i suoi mentori. Il suo approccio interpretativo, come quello dei grandissimi artisti, è inconfondibile e inimitabile. Le partiture che egli suona sono ogni volta reinventate, eppure con una sincerità e spontaneità disarmanti. La personale estetica di Ivry Gitlis si effonde anche nella sua appassionata attività didattica, che ha raggiunto migliaia di violinisti di ben quattro generazioni e che, tramandandosi grazie alla sua ricca discografia e filmografia, rappresenta un lascito prezioso per l’umanità”.

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