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Gli 'Angeli Custodi' firmano
appello a Mattarella:
'Lasciateci entrare nelle rsa'

Ci sono anche gli ‘Angeli Custodi’ di Cremona, associazione di volontariato presdeduta da Giuseppe Bruno,  che presta assistenza nelle case di riposo cremonesi, tra i firmatari della lettera inviata dal Comitato Anchise al presidente della Repubblica Sergio Mattarella del comitato nazionale Anchise, che chiede la possibilità per i famigliari degli ospiti di Rsa e Rsd, di entrare in contatto con i propri cari ricoverati.

“Ci siamo costituiti come Comitato Nazionale Famiglie – si legge nella lettera protocollata alla pec del Quirinale –  per rappresentare i diritti delle persone ospiti nelle RSA e nelle RSD in diverse Regioni del nostro Paese. Cerchiamo quotidianamente di impegnarci con civiltà e rispetto delle Istituzioni, ma anche con grande fermezza, affinché il sacrificio dei nostri cari deceduti in solitudine e di quelli ancora oggi in vita, possa essere un forte stimolo per un’azione concreta e tempestiva, per un totale ripensamento delle politiche assistenziali.

“Ci battiamo per questo e pretendiamo di entrare nelle strutture per rivedere i nostri cari. Signor Presidente, chiediamo un Suo intervento, affinché vengano rispettate le linee guida del Ministero della Salute e della Commissione presieduta da Monsignor Paglia, che purtroppo sono state ampiamente disattese. Chiediamo che sia garantito in ogni situazione il diritto inviolabile alla salute fisica e psichica, sancito dalla nostra Carta Costituzionale e fondamento dei Diritti Umani. Siamo certi che Lei, Signor Presidente, abbia piena coscienza dell’importanza”.

Il Comitato Anchise si è costituito allo scopo di garantire e vigilare sul diritto alla salute, all’assistenza e alla socialità degli ospiti nelle RSA e RSD e sui diritti dei lavoratori.

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