Cronaca
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Signoroni: 'Velocizzare, in sicurezza, il più possibile il rientro a scuola in presenza'

(foto di repertorio)

“E’ necessario far rientrare in sicurezza ed il prima possibile i nostri studenti a scuola: la didattica a distanza ha manifestato alcune lacune, anche, e non solo, per una infrastrutturazione digitale ancora in via di sviluppo nel nostro territorio, che attualmente penalizza diverse nostre zone rurali”. E’ questo l’appello del presidente della Provincia di Cremona Paolo Mirko Signoronim che ha aggiunto: “Pertanto ho deciso di inviare una lettera alla neo vicepresidente ed assessore regionale al Welfare Letizia Moratti ed al Presidente Fontana, in cui evidenziavo tale necessità soprattutto per i ragazzi e docenti degli istituti secondari superiori, i più penalizzati”.

Nella lettera il Presidente Signoroni ha scritto: “Sono ad anticiparVi la nostra intenzione di trasmetterVi quanto prima un documento di sintesi di proposte per la revisione della Legge 23/2015, contenente anche una idea di riformulazione della medicina territoriale.  La Provincia di Cremona, unica in Lombardia, ha attivato dallo scorso novembre, il Tavolo del sistema socio-sanitario provinciale, nell’ambito dei tavoli tematici della Competitività locale, alla presenza dei Sindaci, ANCI Lombardia, RSA, Case di Cura, stakeholders del sistema socio-economico, delle parti sociali, Ordini Professionali, ATS, ASST. La finalità è proprio quella di formulare una sintesi di proposte da sottoporre alla Regione, unitamente anche ad altri aspetti, che rivestono una grande importanza per il territorio e che riguardano più prettamente la sanità locale e gli investimenti nel settore”.

“Inoltre – conclude la missiva -, sono a sottoporVi la disponibilità per candidare la nostra provincia ad una ipotesi di progetto-pilota vaccinale, che miri, in totale sicurezza ed in relazione ai protocolli esistenti, a far rientrare in presenza quanto prima, docenti e studenti, in primis quelli degli Istituti Scolastici delle Scuole Superiori e Centri di Formazione, che in questo momento sono quelli maggiornmente penalizzati”.

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