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Ripristino dell'Utin in ospedale
Il Consiglio vota ordine
del giorno all'unanimità

Il Consiglio comunale riunito oggi pomeriggio, 15 gennaio, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno unificato tra maggioranza e minoranza sul ripristino dell’unità di terapia intensiva neonatale all’Asst di Cremona.

Il Presidente del Consiglio, Paolo Carletti, ha comunicato che le due mozioni riguardanti l’Unità di terapia intensiva neonatale presso l’Ospedale di Cremona, l’una presentata dalla maggioranza e l’altra dalla minoranza, sono state ritirate in quanto, a seguito di un confronto tra i gruppi consiliari, si è pervenuti ad un ordine del giorno congiunto che impegna il sindaco “a rappresentare presso il Governo, e attraverso ANCI, la necessità di una revisione dei criteri del DM 70/2015 al fine di considerare oltre ai necessari criteri di qualità e sicurezza delle prestazioni, la necessità di garantire presidi territoriali più vicini al cittadino, mediante la revisione degli standard oggi ispirati a criteri economico-aziendalistici; a rappresentare, insieme ad ANCI, a Regione Lombardia, la possibilità, laddove consentito, di esercitare un potere discrezionale rispetto ai vincoli posti dal DM 70/2015 in attesa della modifica del quadro normativo nazionale, nonché rappresentare – in base a quanto in discussione nella Conferenza dei Sindaci di ATS Val Padana – la richiesta di riconsiderare le decisioni in merito al declassamento della terapia intensiva neonatale dell’Ospedale di Cremona, dentro un percorso complessivo e condiviso di rilancio del progetto di ospedale in profonda interazione con il territorio, rivedendo le scelte delle citate delibere; a continuare il lavoro intenso per costruire luoghi di confronto con Regione, ATS, ASST, operatori sanitari, forze politiche e sindacali e cittadini sul futuro della sanità, dei presidi ospedalieri e della medicina territoriale”.

Il dibattito ha visto gli interventi dei consiglieri Luca Nolli (Movimento 5 Stelle), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Riccardo Merli (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Alessandro Zagni (Lega – Lega Lombarda) e Roberto Poli (Partito Democratico). A nome dell’Amministrazione, il sindaco Gianluca Galimberti ha ringraziato per il lavoro fatto per giungere al testo condiviso, ha sottolineato come l’attuale situazione dimostri che lo sviluppo sanitario è essenziale per quello economico del territorio nonché per uno stato sociale migliore. Da qui la necessità di un rilancio del nostro ospedale e del rapporto tra l’ospedale e la medicina territoriale, un percorso al quale l’intera comunità cremonese intende partecipare in un confronto con tutte le istituzioni ad ogni livello.

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