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Polizia di Stato e Soroptimist
per 'Una stanza tutta per sé'
dedicata alle vittime di violenze

Un protocollo d’intesa per promuovere il progetto “Una stanza tutta per sé”. Già sottoscritto a livello nazionale  tra il capo della polizia Franco Gabrielli e la presidente del Soroptimist International Mariolina Coppola, oggi, sabato 16 gennaio, è stato firmato anche a Cremona dal questore Carla Melloni e dalla presidente del club cremonese Monica Poli.

“Una stanza tutta per sé” è una sala per le audizioni protette, organizzata sulla base di specifiche linee guida e tende a ricreare un ambiente favorevole che possa aiutare chi subisce violenza. La stanza, che a Cremona è stata individuata all’interno della caserma Marconi, sarà inaugurata ufficialmente a febbraio. L’auspicio è che possa essere utilizzata anche per le audizioni di minori.

Questa mattina a presentare l’iniziativa erano presenti il questore e la presidente Poli insieme alla dirigente della Divisione Anticrimine Adele Belluso e all’architetto Elisabetta Bondioni. “Sono molto contenta di poter dar vita a questo progetto”, ha detto il questore, “pensato proprio per le fasce deboli, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo passando.

Con questa iniziativa possiamo permettere alle persone di poter essere ascoltate da personale specializzato in un luogo protetto che permetta loro di poter essere più serene”.

“Un momento di grande orgoglio”, ha rilanciato la presidente Poli, il cui club aveva già contribuito nel 2011 in tribunale a creare un’aula per l’ascolto di minori dotata di impianto di videoconferenza e nel 2017 una stanza per le donne vittime di violenze fisiche e psicologiche all’interno della caserma dei carabinieri.

Sara Pizzorni

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