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Futuro energetico, M5S: 'Il Comune prende impegni senza consultare il Consiglio'

Le tubazioni del teleriscadamento

Il Movimento Cinque Stelle contesta la mancata consultazione del Consiglio Comunale sul futuro energetico della città delineato nel documento finale del tavolo di concertazione tra Comune, Aem e Lgh, presentato ieri, nel quale si annunciano investimenti per 100 milioni nel campo delle tecnologie, ‘green’ e dell’economia circolare.

Il consigliere Luca Nolli ha presentato un’interrogazione (analogamente hanno fatto i gruppi di Forza Italia e Lega Nord) nella quale spiega che “il nuovo ciclo energetico prevede un orizzonte temporale al 2030, ben oltre il mandato amministrativo dell’attuale amministrazione; lo steering committee che ha elaborato una road map, si legge nella nota diffusa a mezzo stampa, ha coinvolto una trentina di esponenti di soggetti protagonisti suddivisi in quattro tavoli operativi e altri 15 referenti chiave delle parti, senza indicare nomi e attori coinvolti (…)”.

“Ad oggi – continua Nolli – il Consiglio comunale non è stato coinvolto in tale indirizzo politico; ad oggi non è stato organizzato alcun momento di incontro con la popolazione, e alcuni portatori di interesse e associazioni; nel programma del Sindaco si ribadiva: “La fine naturale del termovalorizzatore di Cremona è il 2024. In questi anni, abbiamo lavorato con il gestore Lgh per organizzare un serio piano industriale sul tema rifiuti.

Questo piano non prevede investimenti per il revamping del nostro impianto di Cremona (LGH investe infatti sull’impianto di Lomellina) e nei prossimi anni insieme a LGH ci impegniamo a costruire un’alternativa alla sorgente di teleriscaldamento compatibile con le norme e gli incentivi nazionali ed europei, per prepararci alla scadenza del 2024, che ci siamo dati come scadenza per la chiusura del termovalorizzatore”.

L’interrogazione chiede dunque “il motivo del mancato coinvolgimento del Consiglio comunale” e se il sindaco intenda “coinvolgere il Consiglio Comunale e le commissioni competenti su un tema che riguarda la città per i prossimi 10 anni prima dell’annunciato evento in streaming”; inoltre, se “intende pubblicare i componenti dello steering committee; se conferma ancora la volontà di chiudere l’inceneritore nel 2024”.

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