Cronaca
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Zona arancione, la Prefettura chiarisce sugli sport

Attraverso una nota, la Prefettura ha voluto ricordare che, ai sensi del D.P.C.M. 14 gennaio 2021, nella cosiddetta area arancione, lo svolgimento degli sport di contatto, come definiti nell’apposito decreto del Ministro dello sport del 13 ottobre 2020, è sospeso e sono vietate le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.

E’, invece, consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti e le attività individuate con il decreto del Ministro dello sport, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi esclusivamente in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, salvo che “per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche” e “per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP”.

Il Prefetto rammenta, infine, che è consentito recarsi presso i centri e i circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere “esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.

Lo svolgimento di attività motoria e sportiva in contrasto con la normativa vigente comporta l’applicazione delle sanzioni previste.

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