Cronaca
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Le Regioni chiedono proroga a divieto spostamenti: in arrivo estensione fino al 5 marzo

AGGIORNAMENTO –  Si va verso l’ufficializzazione da parte del Governo, della proroga del divieto di spostamento tra Regioni fino a 5 marzo, come richiesto oggi dalla conferenza delle Regioni.

“La Conferenza delle Regioni – ha detto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia – confermando ancora una volta leale collaborazione e grande senso di responsabilità, ha comunicato l’orientamento delle Regioni nel richiedere la proroga del disegno di legge che vieta gli spostamenti tra Regioni anche per la zona gialla. Limite che potrebbe essere protratto alla data di scadenza del Dpcm in vigore fino al 5 marzo, allineando così tutte le scadenze relative alle misure restrittive per l’emergenza Covid-19”.

A pesare sulla decisione, il timore di assembramenti in occasione del prossimo week end con la coincidenza tra Carnevale e San Valentino.

La Conferenza delle Regioni che si è riunita oggi chiederà al Governo di prorogare lo stop agli spostamenti da un territorio regionale all’altro, anche se in zona gialla. Lo ha detto il presidente Presidente Stefano Bonaccini, a margine della Conferenza delle Regioni. “Nelle prossime ore – ha continuato – comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi”.

Attualmente lo stop agli spostamenti resterà in vigore fino al 15 febbraio ma potrebbe essere protratto fino al 5 marzo, quando scadrà il Dpcm con le misure anti contagio.

“Al nuovo Governo chiederemo un incontro per una discussione a 360 gradi sul nuovo Dpcm, per valutare le possibili graduali riaperture di alcune attività nel rispetto di tutti i protocolli di prevenzione”, ha detto inoltre Bonaccini.

Nel corso della Conferenza infatti è emersa anche la richiesta di valutare nel nuovo Dpcm, possibili e graduali riaperture di attività con ingressi contingentati nei cinema, palestre e teatri e sempre osservando rigidi protocolli anti contagio per la prevenzione.

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