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Covid, 178 gli alunni positivi a febbraio, le medie le più colpite. Trend scuola in risalita

(foto di repertorio)

Sono 178 gli studenti risultati positivi al Covid nelle scuole cremonesi nel mese di febbraio, mentre sono 24 i casi positivi tra il personale scolastico. La percentuale dei positivi è così dello 0,35%.

A comunicarlo è l’Ats Val Padana che ha diffuso un report ad hoc.

La media settimanale è invece passata dai 25 studenti positivi di gennaio ai circa 40 del mese successivo.

Ad oggi, dunque, l’impatto complessivo sulla scuola, dato dalla percentuale dei casi positivi e di quelli isolati rispetto all’intera popolazione scolastica, sfiora il 14% con un trend in risalita.

In totale gli studenti isolati sono stati 1.651, cui si aggiungono le 28 persone isolate del personale scolastico per un totale di 88 classi poste in isolamento.

Nel mese di febbraio i ragazzi più colpiti sono stati quelli che frequentano la scuola media.

L’incidenza maggiore (percentuale di positivi) è stata registrata infatti nelle scuole secondarie di primo grado (0,52%), con valori sostanzialmente identici, in valori assoluti, a quelli delle superiori dove sono stati riscontrati 53 casi Covid.

Sempre alle medie, il maggior numero di classi poste in isolamento: 31.

Dall’inizio dell’anno scolastico, invece, sono stati riscontrati in totale 1.021 casi positivi (960 studenti) che hanno portato all’isolamento di 606 classi e di 6.330 persone (6.179 studenti).

Dall’inizio della pandemia, fa sapere ATS, sono stati eseguiti oltre 30mila tamponi ai soggetti in età scolastica.

Dopo il calo del numero di tamponi del periodo a cavallo della fine dell’anno si è assistito ad un costante aumento dei test eseguiti fino ad arrivare a circa 1.400 tamponi a settimana, negli ultimi sette giorni di febbraio.

La percentuale di positività al tampone, che si era stabilizzata intorno al 6%, ha ripreso a crescere attestandosi nell’ultima settimana di febbraio poco sotto il 10%.

Complessivamente i dati di incidenza (il numero di casi diviso rapportato al numero di abitanti) confermano che l’andamento dell’epidemia nella scuola è simile a quello della popolazione generale.

Da metà febbraio, riferisce ATS, si è osservata una decisa risalita dei casi, con un’incidenza praticamente identica tra gli studenti e la popolazione generale.

L’aumento dei casi “è verosimilmente favorito anche dalla presenza della variante inglese, accertata (come nella popolazione adulta) in poco meno di un terzo dei campioni genotipizzati”.

A partire dal mese di novembre 2020, ATS Val Padana ha proposto ed organizzato – nelle provincie di Mantova e Cremona – 42 interventi di screening nel setting scolastico.

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