Cronaca
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L'8 marzo visto dai ragazzi: il cortometraggio delle studentesse di Cr. Forma

Donne che hanno fatto la storia, raccontate da donne che le guardano con ammirazione provando a essere come loro: questo è il contenuto del cortometraggio dal titolo “L’8 Anch’io”, realizzato dalle ragazze e dai ragazzi di Cr.Forma.

E se nella sede di Cremona il lavoro è stato soprattutto quello di analisi di alcune figure femminili che nella storia hanno fatto cose importanti, da parte dei ragazzi, che hanno dato una lettura e una chiave interpretativa di queste, a Crema le studentesse hanno lavorato per “metterle in scena”.

“Questo lavoro ha coinvolto tutta la scuola” spiega Paola Brugnoli, direttore generale di Cr.Forma, che racconta dell’esperienza con un po’ di commozione. “La cosa sorprendente è che con pochissime indicazioni le ragazze hanno colto il lavoro che dovevano fare e ei sono immedesimate nella parte”.

Il progetto è nato circa un mese fa, con il coinvolgimento delle classi maschili, “a cui è stata affidata la ricerca sulle singole donne rappresentate nel video. Successivamente le ragazze “hanno potuto approfondire e studiare le figure per riuscire a ricreare il personaggio nel video” continua Brugnoli.

“Abbiamo mobilitato anche le classi del settore acconciature ed estetica, che hanno pensato alla ricostruzione dei personaggi dal punto di vista dell’aspetto fisico”.

“Il messaggio del video è trasversale e vuole dare rilievo a queste donne famose indipendentemente dalla loro straordinarietà: loro in questi video si ‘spogliano’ dei loro vestiti e diventano la classica donna di tutti i giorni, che lavora come tutte. Perché dietro a un premio nobel c’è una donna come tante altre”.

Un lavoro ancora più importante visto il difficile periodo che i ragazzi si stanno trovando ad affrontare. “Questi ragazzi sono straordinari e hanno bisogno di essere ascoltati, di esprimere e meritano molta più attenzione di quanta siamo in grado di riservare loro” commenta ancora Brugnoli.

Al progetto hanno collaborato Chiara Capetti, direttrice della sede di Crema, Anna Acerbi, direttrice di quella di Cremona, e le insegnanti Marta Cataldi, Marina Lazzari, Claudia Galvani, Laura Sguazzabia e Silvia Pollastri.

Laura Bosio

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