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Risarcimento da 1 milione al Comune da Tamoil: manca commissione di valutazione

La Commissione che dovrà decidere la destinazione del milione di euro erogato al Comune di Cremona come provvisionale nella sentenza definitiva sull’inquinamento Tamoil, non sarà istituita fino a che non arriverà il “riconoscimento del risarcimento nei confronti del Comune  e soprattutto l’entità delle risorse assegnate”. E’ questa la risposta che l’assessore all’Ambiente Simona Pasquali ha dato al consigliere M5S Luca Nolli, che aveva presentato un’interrogazione.

Lo scorso anno la procedura di nomina era stata sospesa per la presentazione del ricorso straordinario in Cassazione del manager Gilberti condannato per disastro ambientale colposo, atto poi risoltosi con la conferma delle decisioni dei giudici lombardi.

“La Commissione di valutazione – si legge ancora nella risposta – previa consultazione da parte di portatori di interessi e enti, sarà costituita da una serie di professionisti di alto profilo tecnico e scientifico da affiancare ai membri già indicati nella relativa delibera del consiglio comunale”. Una delibera che risale ormai all’aprile 2019, che dovrà essere presieduta dal Segretario Generale, con il Presidente del Consiglio come membro di diritto “a garanzia di un percorso partecipativo e di massima trasparenza verso la cittadinanza”.

Anche Legambiente Cremona, a inizio febbraio all’interno della seduta dell’osservatorio Tamoil, aveva posto le stesse questioni di Nolli, chiedendo anche che venisse riesaminato il procedimento amministrativo in corso, che prevede solo la messa in sicurezza delle aree esterne e non la bonifica. Al contrario, i legali  della Canottieri Bissolati supportati dal monitoraggio del consulente Gianni Porto, sostengono che una bonifica dei terreni sia necessaria e che l’inquinamento dall’area Tamoil a quella della società sia ancora in corso per l’insufficienza della barriera idraulica in funzione.

Intanto prosegue presso la stessa Canottieri la raccolta di adesioni dei soci per inoltrare causa civile nei confronti di Tamoil per il  risarcimento del danno materiale e morale. Gian Pietro Gennari e Claudio Tampelli i legali che stanno seguendo la causa. gb

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