Cronaca
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Mostra del Bovino a Montichiari,
le riflessioni della Comunità Socialista

da Virginio Venturelli, Tommaso Anastasio - Comunità socialista cremonese

Egregio direttore,

la Comunità Socialista, di fronte alla indignazione del mondo agricolo, industriale e politico, scattata dopo la decisione delle Associazioni Anafij e Coldiretti di organizzare non più a Cremona, ma a Montichiari, la tradizionale Mostra bovina, invita tutti ad una seria ed approfondita riflessione.

Si noti, ad esempio, come gli indirizzi dello studio Masterplan 3C promosso dalla Associazione Industriali di Cremona, incentivanti la competizione e la messa a punto di “armi competitive” nei confronti degli altri territori, se disattesi per un verso e mal interpretati per l’altro, possano dare esiti nefasti.

La vicenda in esame ci pare proprio il risultato di intendimenti a trazione puramente “liberista”, incurante cioè delle ripercussioni sulle relazioni e sugli interessi esistenti, frutto di egoismi e rendite di parte debolmente contrastati dalla politica e dagli Enti Locali privi di una visione condivisa sul futuro del nostro territorio.

A riprova di quanto affermato, basti ricordare il superficiale apporto delle più importanti forze politiche alla definizione dei temi del rilancio della nostra Provincia individuati dal Masterplan 3C che, secondo le nostre modeste considerazioni dialettiche elaborate e diffuse nel febbraio del 2020, avrebbero potuto e dovuto svilupparsi nel segno della migliore tradizione liberal-socialista.

Ciò premesso, sulla questione apertasi in questi giorni, riteniamo che gli interventi a giustificazione del mantenimento della manifestazione zootecnica di Cremona, meramente rivendicanti la storicità dell’evento, non siano sufficienti senza una contestuale rimodulazione dell’iniziativa che sappia invertire il graduale calo di attrazione verificatisi in questi ultimi anni.

Il nostro auspicio, in sostanza, è quello che CremonaFiere confermi la mostra del bovino da latte, ricerchi altri operatori del settore e dei distretti carne e lattiero caseari trasversali a più province, riveda ed integri la propria attività generale con nuove rassegne e progetti funzionali alla valorizzazione delle specificità produttive e culturali della nostra Provincia.

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