Cronaca
Commenta

San Bassano, pronto esposto in
Procura per casi Covid in Rsa

L'Istituto: "Disponibili a dare tutte le indicazioni del caso"

Dopo il focolaio emerso alla Fondazione Vismara di San Bassano che ha visto coinvolti otto ospiti del reparto per disabili psichici della struttura non ancora vaccinati, l’associazione Codici ha annunciato di aver “predisposto un esposto alla Procura affinché venga fatta luce sui contagi che si sono verificati nella struttura”.

Degli otto contagiati, attualmente qualcuno è in via di guarigione, mentre per altri è stato disposto il ricovero ospedaliero. “Stiamo guardando l’evolversi della situazione”, assicura la direttrice generale dell’Istituto Maria Grazia Ventura che chiarisce: “Ovviamente se fossero stati vaccinati prima non ci sarebbe stato questo problema, ma c’è stato un ritardo nella consegna dei vaccini da parte dell’Hub di Lodi cui eravamo affidati. Questo senza incolparli, probabilmente non hanno avuto le dosi in tempi sufficientemente rapidi, ma la cosa si è ripercossa su di noi”.

Un affidamento, quello all’Hub lodigiano, non richiesto dal Vismara che ha “seguito tutte le indicazioni dell’Ats”, tanto che anche “altre strutture di questa zona” sono state dirottate a Lodi. Ora, dopo le richieste dell’Istituto, anche l’Rsa di San Bassano è stata affidata all’Hub di Cremona.

Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di CODICI, parlando dell’esposto, spiega: “Riteniamo doveroso fare chiarezza su quanto accaduto. C’è quindi da capire cosa abbia rallentato le operazioni, oltre a verificare il rispetto dei protocolli volti alla prevenzione ed al contrasto della diffusione del virus. Tante domande che attendono una risposta, tanti aspetti da chiarire e noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

Ventura, in ogni caso, nell’apprendere dell’annuncio dell’esposto, chiarisce come siano “disponibilissimi a dare tutte le indicazioni del caso” e sottolinea: “Questo ritardo deve farci riflettere sull’importanza della vaccinazione. Per quanto ci sia un controllo quotidiano e costante della temperatura e degli altri parametri, è chiaro che un operatore asintomatico può fare inconsapevolmente disastri. Tanto più in un reparto, come quello di disabilità psichica, dove non sempre gli ospiti riescono ad essere rigorosamente attenti alle disposizioni”. La direttrice rimarca anche che come “il personale viene costantemente monitorato” con tamponi sia per il personale vaccinato che non.

© Riproduzione riservata
Commenti