Ambiente
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Riscaldamento globale, a Cremona
+2,52° negli ultimi sessant'anni

Si celebra oggi la Giornata mondiale della Terra, istituita il 22 aprile 1970 e considerata il più importante appuntamento ecologista su scala globale. Quest’anno il tema centrale della giornata è “Restore our Earth” ossia “Ripristina la tua Terra”. Gli eventi online organizzati in tutto il mondo mettono al centro ancora una volta il tema del riscaldamento globale.

Proprio il mese scorso sono stati diffusi in Italia alcuni dati elaborati dall’European Data Journalism Network relativi all’incremento medio delle temperature nei comuni italiani nel periodo 1961-2018. Secondo questo studio, il territorio italiano ha visto un aumento medio di 2,2 gradi, con incrementi molto più marcati nelle grandi città (+3,65 gradi a Roma e +3,34 a Milano). A livello regionale, il dato più impattante è quello del Lazio: +2,66. Nella regione Lombardia l’incremento della temperatura media è stato superiore alla media nazionale e pari a 2,56 gradi. Anche la provincia di Cremona si colloca sopra la media, con una crescita di 2,52 gradi.

Considerando i principali comuni del nostro territorio, scopriamo come l’aumento delle temperature interessi in modo più marcato l’area del Cremasco, più vicina alla città metropolitana di Milano. Se nella città di Cremona l’aumento medio è stato infatti di 2,18 gradi e a Casalmaggiore di 2,3 gradi, ben al di sotto della media provinciale e regionale, a Crema le temperature sono salite di 2,55 gradi, a Pandino e Spino d’Adda di 2,75 e a Rivolta d’Adda addirittura di 2,98 gradi. g.lo.

 

L’incremento medio delle temperature nei dieci principali comuni cremonesi

  • Cremona: +2,18°C
  • Crema: +2,55°C
  • Casalmaggiore: +2,3°C
  • Castelleone: +2,4°C
  • Pandino: +2,75°C
  • Soresina: +2,41°C
  • Rivolta d’Adda: +2,98°C
  • Soncino: +2,65°C
  • Spino d’Adda: +2,75°C
  • Pizzighettone: +2,26°C

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