Cronaca
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Lanciarono cibo al gazebo della
Lega e travolsero agente. Assolti

Avevano gettato delle patatine contro il gazebo della Lega, e nella fuga avevano travolto con la bici una poliziotta, facendola cadere. A processo erano finiti Matteo Arisi e Giulia Bedoni, entrambi frequentatori del centro sociale Kavarna, oggi assolti dalle accuse di ingiurie, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il giudice ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sergio Pezzucchi, secondo il quale mancava il dolo. Il pm onorario, invece, aveva chiesto per entrambi una pena di sei mesi per la resistenza e le lesioni, e l’assoluzione per le ingiurie.

L’episodio risale al in corso Garibaldi, di fronte a Palazzo Cittanova, per raccogliere le firme per l’abrogazione delle Legge Merlin. Ad un certo punto, in sella ad una bici, erano arrivati i due imputati che avevano lanciato patatine contro lo stand.

Due agenti della Digos, presenti per presidiare l’iniziativa insieme ad altri colleghi, erano stati investiti mentre tentavano di fermare i due giovani. Una poliziotta, in particolare, in seguito all’urto era caduta a terra.

Arisi e Bedoni erano accusati di ingiurie, ma a processo, nessuno dei testimoni ha ricordato che avessero proferito frasi ingiuriose, mentre per gli altri due reati è passata la tesi della mancanza di dolo.

Nella sua arringa, l’avvocato Pezzucchi ha ricordato la testimonianza di un esponente della Lega che aveva raccontato che l’azione era stata fulminea. L’uomo aveva detto di essersi girato, di aver visto lanciare le patatine e subito dopo l’agente a terra. “I fatti”, ha detto il legale della difesa, “si sono svolti in una frazione di secondo. I due imputati non si erano resi conto che si trattava di agenti della Digos, che erano in borghese. Questi, nel tentativo di fermarli, si erano messi in mezzo ed erano stati travolti. Ma non c’era la volontà di investirli”. Dunque, nessun reato di resistenza. E il giudice gli ha dato ragione.

Sara Pizzorni

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