Economia
Commenta

In provincia previsti entro luglio
oltre 6mila lavoratori in entrata

Sono 2.150 i lavoratori previsti in entrata in provincia di Cremona nel mese di maggio. Un numero che sale a 6.480 se si considera il periodo maggio-luglio 2021. Le stime, fornite da Unioncamere, rilevano anche la distribuzione di questi ingressi nel mondo de lavoro: il 45,1% sarà nel mondo dell’industria, il restante 54,9%, invece, nei servizi.

Per quanto riguarda il mese di maggio, inoltre, quasi la metà dei lavoratori previsti in entrata rientra nella categoria operai specializzati, conduttori di impianti e macchine (46,8%), seguiti dagli impiegati e dal personale del mondo delle professioni commerciali e nei servizi (27,3%), da dirigenti, professionisti specializzati e tecnici (13,6%) e dai professionisti non qualificati (12,3%). Il dato relativo agli operai specializzati è il più alto a livello lombardo per quanto riguarda il gruppo professionale.

Il tasso d’entrata, cioè il numero di nuovi ingressi ogni 100 lavoratori dipendenti, pone Cremona tra le prime province lombarde con un dato di 2,7: solo a Sondrio, Brescia (entrambe a 3,2) e Mantova (2,8) ne viene stimato uno superiore. In termini assoluti, invece, solo a Lodi (1.100), Sondrio (1.310) e Lecco (2.130) sono previsti meno ingressi per il mese di maggio 2021 rispetto a quelli preventivati sul nostro territorio. Una dimensione confermata anche su base trimestrale.

© Riproduzione riservata
Commenti