Happening di Cremona, sguardo
sul mondo dell'educazione
Si sta svolgendo in questi giorni l’Happening di Cremona, che è tornato dopo lo stop dello scorso anno, a causa della pandemia. Tema della 23esima edizione dell’evento, promosso dal Centro Culturale S. Omobono, è “Dagli occhi si capisce quando la vita ricomincia”: una riflessione sulla vita dopo il dramma della pandemia, ma anche uno sguardo proiettato in avanti, verso quali possono essere le speranze per il futuro, soprattutto in chiave educativa.
Così mentre l’incontro di sabato sera, dal titolo “Mi interessi tu – L’esperienza educativa di Piazza dei Mestieri”, in cui si è parlato del centro di formazione rivolto ai giovani dai 14 ai 18 anni, con sedi operative a Torino e Catania, e della sua esperienza, anche durante la pandemia, per la serata di domenica (ore 18.30) l’appuntamento è con la presentazione del libro “Ho fatto tutto per essere felice – Enzo Piccinini, Storia di un insolito chirurgo”. Presenti all’incontro l’autore, Marco Bardazzi, per 30 anni giornalista di Ansa e “La Stampa” in Italia e negli Stati Uniti; Stefano Siboni, medico chirurgo; Claudio Bottini, collaboratore di First Cisl Milano.
La rassegna si concluderà lunedì alle 21 con “L’educazione è cosa di cuore – dialogo tra giovani e adulti”, che sarà incentrato su esperienze locali. Ospiti Roberta Mozzi, dirigente scolastico del Torriani, Roberta Balzarini, preside del liceo Vida e Ugo Comaschi di AAA Lavoro.