Cultura
Commenta

Progetto Storie di Quartiere, il 9
giugno la premiazione dei racconti

Nell’ambito del Porte Aperte Festival mercoledì 9 giugno, a partire dalle 17,30, nel cortile di Palazzo Affaitati (via Ugolani Dati, 4), si terranno le premiazioni dei racconti ritenuti più interessanti ed avvincenti del progetto di scrittura creativa Storie di Quartiere. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche della Partecipazione attraverso il Centro Quartieri e Beni Comuni, in partenariato con lo stesso Porte Aperte Festival e il Centro Fumetto “A. Pazienza”, nonché in stretta collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Lombardia Sud e il Settore Politiche Educative del Comune di Cremona. In questa occasione i presenti potranno ritirare i libretti nei quali sono stati raccolti i racconti che hanno partecipato al concorso. Alla premiazione parteciperanno lo scrittore Andrea Cisi e il rapper Amir Issaa.

Nella nostra città ci sono 16 quartieri, 13 hanno attivato un Comitato con un Direttivo. I cittadini eletti sono 106 così caratterizzati per età: 9 giovani (18/35) di cui solo tre under 25, 45 adulti (36/60), 52 di età avanzata (61/ over 71). Le donne sono 25, 81 gli uomini. Nel corso del 2020, in occasione dei rinnovi di alcuni Comitati di Quartiere, è stato ideato e realizzato un percorso di promozione e sensibilizzazione che rendesse maggiormente protagonisti le cittadine e i cittadini più giovani, invitandoli a restituire l’immagine del proprio territorio, del proprio contesto di vita, mettendone in luce i diversi aspetti, reali e fantastici, ma anche i propri desiderata.

Una rete territoriale formata da persone che spesso in questi anni si sono ritrovate ad operare nei quartieri, tra le case, le strade, le piazze e i parchi, testimoniando così la necessità di intercettare lo sguardo che i più giovani hanno sulla città e sul proprio quartiere, che di fatto costituisce il primo livello di comunità.

Nel percorso intrapreso sono state individuate tre diverse categorie di partecipanti: bambini/e tra i 6 e gli 11 anni, adolescenti tra i 12 ed i 17 anni e giovani sino ai 35 anni. Alla fine si è arrivati ad una raccolta di ben 112 racconti, sia reali che di fantasia, ispirati alla vita quotidiana all’interno del quartiere, e a 150 giovanissimi e giovani coinvolti.

Entrando nel dettaglio, il quartiere che si è maggiormente distinto per numero di elaborati, ben 22, è il Quartiere Centro, a seguire Quartiere Po Canottieri – Parco Trebbia con 10, il Quartiere S. Bernardo – Borgo Loreto -Naviglio con 9, il Quartiere S. Ambrogio – Risorgimento – Incrociatello – via Sesto con 7, il Maristella con 6, S. Felice S. Savino con 5, lo Zaist – Stadio – Lucchini – Annona, il Quartiere Giordano Cadore, Cascinetto – Giuseppina – Villetta e Porta Romana – largo Pagliari con 4, Quartiere Boschetto – Migliaro con 2 ed infine il Cambonino con 1. I restanti 16 racconti non hanno un contesto identificabile, perché sono soprattutto di tipo fantastico o collocabili intorno alla nostra città, tuttavia egualmente interessanti.

A questo progetto, oltre che singoli, hanno aderito diverse classi appartenenti ad istituti di vario ordine e grado: 4^A della Scuola primaria “Bissolati”, la 3^A e la 3^B della Scuola primaria paritaria “Canossa”, la 4^A e la 5^A della Scuola primaria “Capra Plasio”, la 5^A della Scuola primaria “Monteverdi”, la 1^D della Scuola secondaria di primo grado “M. G. Vida”, la 1^B e la 1^D della Scuola secondaria di primo grado “A. Campi”, la 2^A e la 2^B della Scuola secondaria di primo grado “A. Frank”, la 1^C e la 2^A del Liceo Scienze Umane “S. Anguissola” e la 3^C e la 5^C del Liceo Scientifico “G. Aselli”.

© Riproduzione riservata
Commenti