Cronaca
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Contratto di Fiume Media Valle
del Po: percorso in dirittura d’arrivo

“Dopo il via libera della Giunta, il percorso avviato nel 2016 per giungere all’Accordo Territoriale ‘Contratto di Fiume della Media Valle del Po’ entra ora in dirittura di arrivo”. Lo annuncia il vicesindaco Andrea Virgilio, coordinatore, per il Comune di Cremona, di questo importante strumento di programmazione, che passerà al vaglio della Commissione consiliare Territorio, in programma mercoledì 16 giugno, per approdare infine in Consiglio Comunale per l’approvazione.  I Contratti di Fiume sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata i cui obiettivi sono ben definiti: tutela e corretta gestione delle risorse idriche; valorizzazione dei territori fluviali; salvaguardia del rischio idraulico; sviluppo economico, turistico e culturale.

“Attraverso il Contratto di Fiume della Media Valle del Po – spiega il Vice Sindaco – si vuole dare un contributo alla sperimentazione di un nuovo sistema di governance per uno sviluppo sostenibile che passa inevitabilmente attraverso un approccio integrato tra politiche di sviluppo e tutela ambientale. E la pluralità di soggetti che saranno chiamati a sottoscrivere lo schema di Accordo, definito nel percorso intrapreso in questi cinque anni, ne dimostra già di per sé la portata: oltre 15 Comuni del Cremonese, 9 Comuni del Lodigiano, 10 Comuni del Piacentino, nonché due Regioni, Lombardia ed Emilia Romagna, e poi l’AdbPo (Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po), l’AIPO, (Agenzia Interregionale per il fiume Po), la Provincia di Lodi, il Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio, il Consorzio di Bonifica di Piacenza, il Consorzio di Bonifica Navarolo, Padania Acque S.p.A., S.A.L. S.r.l. Società Acqua Lodigiana”.

Il programma di azione è il vero e proprio “corpo” del Contratto di Fiume, in quanto riporta l’insieme delle proposte progettuali riconducibili a tre ambiti tematici: qualità e sicurezza del fiume; tutela e uso sostenibile del territorio fluviale; promozione e valorizzazione turistica. Il Programma d’Azione si compone di 94 proposte di azioni. Di particolare rilevanza è la mappa progettuale dei percorsi cicloturistici della Media Valle del Po: Ciclovia VenTo, rete Bicitalia FIAB, piste regionali, percorsi ciclabili del cremonese, piacentino, lodigiano, percorsi ciclabili GAL Oglio-Po, Musica nel Vento, ma anche nuove proposte di azioni riguardanti il cicloturismo quali, solo per citarne alcune, il completamento della pista ciclabile piazza Carlo Comaschi e via Madonnina fino alla salita all’argine, per il collegamento con la ciclabile VenTo, la connessione della ciclabile sul ponte sul fiume Po (Castelvetro Piacentino) e Soarza (Villanova sull’Arda).

I sottoscrittori dell’Accordo si impegnano a destinare, per la realizzazione delle attività individuate dal Piano Strategico, innanzitutto le risorse finanziarie, strumentali e professionali di cui già dispongono, siano essi soggetti territoriali pubblici o privati coinvolti, fatta salva la possibilità di reperire ulteriori risorse attraverso contributi e programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.

“A tale proposito – sottolinea il Vice Sindaco Virgilio – in uno specifico atto di indirizzo approvato dal Parlamento sono contenuti gli impegni volti ad inserire i Contratti di Fiume nel quadro delle politiche attuate dal Ministero competente per accedere ai fondi del P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nel riparto dei fondi del Recovery Fund e nell’ambito della programmazione europea 2021-2027”.

“Come detto – conclude Virgilio -, il percorso per giungere a questo importante traguardo è iniziato nel 2016 con l’Accordo Territoriale per l’avvio del processo partecipato per la riqualificazione e la valorizzazione della Media Valle del Po denominato ‘Verso il Contratto di Fiume della Media Valle del Po’ tra i territori dei Comuni rivieraschi del Piacentino, Cremonese e Lodigiano. Sono stati pertanto organizzati appositi tavoli tecnici ed istituzionali, ma soprattutto vi è stato un percorso partecipativo e di ascolto del territorio per individuare in modo condiviso obiettivi e modalità di attuazione, promuovere una discussione strutturata e intersettoriale tra enti e soggetti istituzionali diversi, favorire un confronto tra cittadini, organizzazioni e attori tecnici che agiscono sul governo del fiume. Un’attività di elaborazione davvero intensa ed approfondita resa possibile, per quanto riguarda il Comune di Cremona, dall’impegno di tutto lo staff del Settore Area Vasta, e che, dopo i vari passaggi istituzionali, culminerà, nel prossimo mese di luglio, nella sottoscrizione del Contratto di Fiume da parte di tutti i soggetti coinvolti”.

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