Cronaca
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Pandemia, vertice in Prefettura:
"Mantenere alta l'attenzione"

Incontro questa mattina in prefettura tra il direttore generale dell’Asst di Cremona, un rappresentante dell’Asst di Crema e il direttore generale dell’Ats Valpadana, per un esame congiunto del quadro epidemiologico da Covid-19 nel territorio provinciale. La riunione, presieduta dal prefetto Vito Danilo Gagliardi, ha visto la partecipazione del vicepresidente della Provincia, Giovanni Gagliardi, dei sindaci di Crema, Stefania Bonaldi, e di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, dell’assessore alla sicurezza del comune di Cremona, Barbara Manfredini, del Questore, Carla Melloni, e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, Giuliano Gerbo, e della Guardia di Finanza, Cesare Maragoni.

Nel corso dell’incontro, sono stati analizzati i dati in possesso delle autorità sanitarie relativi all’andamento della pandemia a livello locale e della copertura vaccinale relativamente alle diverse fasce della popolazione. L’esame ha riguardato anche la situazione delle strutture ospedaliere a Cremona e a Crema, in termini di ricoveri dovuti ad infezioni da Covid-19.

La condivisione delle informazioni emerse durante i lavori del tavolo, rileva una nota della prefettura, continua a costituire, come nel recente passato, il momento fondamentale per definire comuni linee di azione e interventi di mitigazione, capaci di adattarsi alle diverse esigenze e all’eventuale mutare delle condizioni. Come noto, la presenza della variante delta impone di mantenere elevato il livello di attenzione e di osservare con scrupolo le limitazioni vigenti e le indicazioni del Ministero della salute. Sotto questo profilo, sottolinea sempre la prefettura, l’opera dei sindaci e, in generale, degli amministratori locali si rileva preziosa per contribuire ad incrementare, nelle rispettive comunità, la divulgazione dei messaggi di prevenzione, finalizzati ad accrescere la consapevolezza individuale, anche sulla partecipazione alle campagne di vaccinazione attive sul territorio, soprattutto nei riguardi di quanti – in ragione dell’attività lavorativa svolta: di servizio, di assistenza, di cura e di formazione – sono più esposti e più espongono al rischio della diffusione dei contagi.

Il Prefetto, nel ringraziare i partecipanti all’incontro per l’imprescindibile contributo quotidianamente offerto, ai diversi livelli di competenza, nella prevenzione e negli interventi di contenimento della pandemia, ha ricordato che la sensibilizzazione verso le comunità riveste  ancora maggiore importanza in vista dei prossimi mesi, quando riprenderanno le attività scolastiche e bisognerà garantire la mobilità in sicurezza di una larga parte della popolazione lavorativa e studentesca.

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