Cronaca
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Condannato uno degli usurai
della droga, 31enne in carcere

Uno dei pestaggi ripresi dalle telecamere

I Carabinieri della Stazione di Cremona, in ottemperanza ad una misura di aggravamento di un ordine di esecuzione per l’espiazione in carcere di un cumulo di pena, hanno arrestato un operaio romeno di 31 anni residente a Cremona, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

L’uomo dovrà scontare una pena della durata complessiva di 4 anni e 9 mesi per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni aggravate, rapina ed estorsione in concorso, commessi tra il settembre 2019 ed il gennaio 2020.

La vicenda era emersa grazie alle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Cremona, coordinati dal maggiore Rocco Papaleo, e dal ten Camillo Cali, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, tra la fine del 2019 ed il marzo 2020, grazie alle quali era stato sgominato di un violento giro di estorsioni, maturato nell’ambito dello spaccio di cocaina in città. Un’attività che, nel marzo del 2020, aveva portato alla denuncia prima ed all’arresto poi, tra gli altri, anche dell’operaio romeno, in esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere.

Il 31enne, con i suoi complici, aveva adottato una subdola tecnica di vendita di stupefacenti che venivano ceduti “a credito”, così da creare una clientela fidelizzata che a causa della dipendenza creata dalla sostanza, non si rendeva conto di raggiungere in breve tempo debiti di cospicuo ammontare (pari anche a 900 euro) che non era in grado di saldare. Pertanto, al fine di riscuotere i loro crediti, gli arrestati ingaggiavano dei “picchiatori” che aggredivano e minacciavano gli acquirenti-creditori.

Terminato un primo periodo in carcere, all’uomo era stato concesso il regime degli arresti domiciliari fino all’arrivo dell’attuale sentenza di condanna definitiva.

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