Cronaca
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Doppi turni a scuola, sindaco
di Seniga al prefetto: "Contrari"

Foto Sessa

Mentre si avvicina la data della decisione definitiva sull’ingresso a scuola, che dovrebbe arrivare durante la riunione del 28 settembre, anche il mondo istituzionale inizia a muoversi per cercare di scongiurare l’ipotesi del doppio turno, già osteggiata dai presidi e dal mondo sindacale. E’ di queste ore una lettera inviata in Prefettura dal Comune di Seniga, che pur essendo bresciano, si trova al confine con Cremona, e conta molti alunni che vanno a scuola nel nostro territorio.

La missiva, firmata dal sindaco Elena Ferrari e dall’assessore ai Servizi Sociali, Famiglie e Istruzione, Letizia Papa, è stata inviata in seguito a numerose sollecitazioni da parte delle famiglie del paese, ed esprime “il più fermo diniego all’ipotesi di ingressi scaglionati”.

Una proposta che, secondo l’amministrazione bresciana. “è deleteria dal punto di vista didattico, organizzativo e soprattutto umano” si legge nel documento. “In particolare, per il nostro Comune, si concretizzerebbe la spiacevole ipotesi di trovare gli studenti del secondo turno a Cremona comunque alle ore 8.10, non essendoci corse fruibili per l’eventuale ingresso alle 10 e non risolvendo il problema della capienza massima consentita sui mezzi”. Insomma, i ragazzi arriverebbero in città prestissimo, senza poter però accedere a scuola, e trovandosi quindi a dover stare due ore in giro per la città, nell’attesa.

“Non ci si spiega come non possa essere possibile implementare il numero di autobus per l’ingresso alle ore 8 per tutti gli studenti” continuano gli amministratori. D’altro canto, Ulteriori problemi si riscontrerebbero anche al rientro: chi infatti accede al secondo turno si troverebbe a uscire da scuola alle 15 e a dover “attendere fino alle 17.15 per poter fare rientro a Seniga, con arrivo alle ore 17.50 e con uscita da casa alle ore 7.30”.

“Si chiede, pertanto, con la massima incisività possibile e lecita, di rivedere questa ipotesi e di rimediare al problema dell’ingresso alle ore 8 aumentando il numero dei mezzi a disposizione in quell’orario” conclude la lettera. lb

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