Ambiente
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Rifiuti: 23mila sacchi raccolti,
dal 1 novembre stop a quelli grigi

Dal 1 novembre i sacchi grigi per i rifiuti indifferenziati non saranno più distribuiti e successivamente verranno messe a punto azioni per avvisare i cittadini del non corretto svolgimento della differenziata. E nel contempo le fototrappole controllate dalla Polizia Municipale consentiranno di sanzionare chi abbandona i rifiuti sul suolo pubblico.

Si è tenuto questo pomeriggio l’Osservatorio Rifiuti, durante il quale Linea Gestioni ha aggiornato sull’andamento della sperimentazione della tariffa puntuale: 23mila i sacchi con tag raccolti dal 1 settembre ad oggi, frutto di un crescente utilizzo dei cittadini, anche se il 15% delle utenze domestiche non ha ancora ritirato il suo kit. Nella prima settimana di settembre sono stati 693 i sacchi raccolti; nell’ultima (tra l’11 e il 16 ottobre) 1867.

E’ stato anche mostrato il software che consente di tenere monitorate le raccolte dei sacchi per ogni singola utenza. Tre i dati che vengono registrati nel momento in cui il sacco viene prelevato dall’addetto: data, orario e coordinate satellitari del punto di lettura tramite gps. Una mappa aggiornata in tempo reale consente di visualizzare giorno per giorno dove viene raccolto ciascun sacco. A regime ogni utente potrà accedere e verificare quanti sacchi sono stati raccolti, lo si potrà fare attraverso lo Spid o la carta d’identità elettronica.

Secondo l’assessore al Rifiuti Maurizio Manzi occorrerà tenere alta l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in luoghi pubblici; al momento non emerge un aumento di questo fenomeno che esisteva già da prima dell’avvio della sperimentazione. gb

 

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